Sorteggiata una rappresentanza di studenti dai Dipartimenti dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"

Bari, consegnati i diplomi a laureati durante il lockdown

​La cerimonia si è svolta ieri, nell'atrio dell'Ateneo. Presenti le Istituzioni accademiche e politiche. Testimonial è stata Annamaria Ventura, prima laureata on line nel tempo del Covid-19

Cronaca
Ruvo di Puglia martedì 07 luglio 2020
di La Redazione
Bari, cerimonia di consegna dei diplomi ai laureati nel lockdown
Bari, cerimonia di consegna dei diplomi ai laureati nel lockdown © Michele Emiliano Governatore (pagina Facebook)

Ieri, nell’Atrio del Palazzo Ateneo, si è tenuta la manifestazione “Riprendiamoci” con la consegna dei diplomi di laurea a una rappresentativa di studenti laureati online durante il lockdown, imposto nell'emergenza da Covid-19.

Gli studenti a cui sono stati consegnati i diplomi sono 23, uno per ciascun dipartimento e sono stati sorteggiati durante una seduta del Consiglio degli Studenti.

A loro si è aggiunta la prima laureata online del periodo di chiusura, Annamaria Ventura, testimonial dell’evento.

Alla cerimonia, preceduta da un minuto di silenzio in omaggio a chi ha sofferto nel tempo del Covid-19 e da un ricordo musicale in onore del Maestro Ennio Morricone, sono intervenuti il rettore Stefano Bronzini; in videochiamata il Ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia; il governatore della Regione Puglia , Michele Emiliano; il sindaco di Bari, Antonio Decaro.

Queste le parole di Emiliano sulla sua partecipazione all'evento:

«L’ho fatto per poterli guardare in faccia, per ringraziarli per ciò che hanno fatto, per i loro sacrifici e anche per ciò che potranno fare dopo la laurea.

Nella nostra sfida per il futuro ci dovrà essere spazio anche per loro. Io mi auguro soprattutto che si riesca subito a metterli in campo, a farli ‘giocare’, perché il mio timore più grande è quello di tenere i giocatori più bravi in panchina, solo perché non riusciamo a trovare i luoghi dove farli esprimere.

In questi anni, la Regione Puglia ha potuto assumere moltissimi ragazzi laureati nelle università pugliesi. Il volto di una persona quando trova il suo lavoro è difficile da descrivere. Non è vero che tenere tutti sulla corda, nell'incertezza e nell'instabilità, aumenti la produttività. È una sciocchezza. Quando una persona finisce di studiare e trova un lavoro e lo trova soddisfacente per la costruzione del proprio futuro, innesca tutta una serie di processi positivi, sociali, produttivi, individuali e, in definitiva, contribuisce alla felicità generale, perché il lavoro non è lo scopo della vita, ma è un mezzo attraverso il quale tutti i nostri sogni si possono realizzare meglio e con maggiore dignità e libertà.

In conclusione ho detto ai neo laureati che nel ripartire stasera, dopo aver celebrato con felicità le loro lauree, si sarà pronti a ricominciare e a pensare ai tanti problemi che abbiamo ancora da risolvere, ma con loro al nostro fianco sarà tutto più facile.

Auguri!».

Lascia il tuo commento
commenti