Intervista

Pierangelo Paparella, un ragazzo con la passione per la musica

​​Il 31enne ruvese, con una laurea di primo livello in canto jazz al Conservatorio di Bari, ha inciso un nuovo brano. Intende creare una propria band per promuovere i pezzi​

Cronaca
Ruvo di Puglia venerdì 31 luglio 2020
di Giuseppe Tedone
Pierangelo Paparella
Pierangelo Paparella © Giovanni Berardi

Continuano i racconti sui nostri concittadini che inseguono i propri sogni, con la speranza che le proprie passioni possano tramutarsi in un lavoro.

Oggi raccontiamo la storia di Pierangelo Paparella, ruvese di 31 anni, con una laurea di primo livello in canto jazz al Conservatorio di Bari.

Abbiamo contattato il ragazzo, il quale ha rilasciato un’intervista in cui spiega meglio da dove scaturisce la sua passione per la musica.

«La passione per la musica è nata da piccolo quasi istintivamente e per gioco. Pian piano si è trasformata in voglia di comunicare ed esternare qualcosa di profondo. La musica e il canto credo siano i “mezzi” per eccellenza per comunicare.

Scrivere canzoni per me è quasi uno svuotare sensazioni e stati d’animo che pian piano prendono forma attraverso la musica. Le mie canzoni nascono anche per gioco riportando qualche semplice verso, e a questi versi cerco di conferire una melodia creando un equilibrio e connubio, tra versi e musica, valorizzando la mia vocalità. Così è nato il mio nuovo inedito “In un bicchiere vuoto”.

Con gli anni la passione per la musica è diventata una vera e propria professione. Grazie allo studio del canto che svolgo ancora oggi, posso raffinare sempre di più la mia tecnica vocale, grazie anche alla collaborazione con band di professionisti, esibendomi in piazze, locali ed eventi rari.

Mi piace sognare in grande, senza nascondere il fatto che vorrei avere una formazione per portare in giro le mie canzoni, con l’intento di farle conoscere a un pubblico sempre più vasto: ambizione difficile, ma se dovessi riuscirci porterebbe grandi soddisfazioni.

Penso che il mio nuovo inedito cominci ad entrare nel cuore di alcune persone, visti i commenti positivi ricevuti: questo per me è un buon inizio.

Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno fatto sentire la loro presenza, attraverso un semplice commento o ascoltando il mio brano. Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia che da sempre crede in me, sostenendomi nel mio percorso di artista.

Un grazie lo rivolgo alla mia insegnante di canto, Tiziana Portoghese, e al videomaker Giovanni Berardi, per le ottime riprese video avvenute interamente nell’agro ruvese. La clip vuole essere un piccolo omaggio alla mia terra, la Puglia, sottolineandone la bellezza».

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