Quinta edizione

La carica dei 100 e dei 100 e lode: Martina Maldera

​Maturità al Liceo Scientifico e Linguistico "Orazio Tedone", indirizzo Esabac. Vorrebbe viaggiare per il mondo. Milita, in serie C, nella squadra di pallavolo dell'Asd Polis Corato

Cronaca
Ruvo di Puglia giovedì 06 agosto 2020
di La Redazione
Martina Maldera
Martina Maldera © Martina Maldera

Prosegue la quinta edizione de “La carica dei 100 e dei 100 e lode”, l’appuntamento con le narrazioni di chi ha conseguito la maturità col massimo dei voti.

Sono i racconti dei ragazzi ruvesi che hanno studiato a Ruvo di Puglia o nei paesi limitrofi e dei ragazzi di città a noi vicine che hanno studiato qui.

Questa è l’edizione del Covid-19,i giovanissimi protagonisti sono entrati, con tutti i loro compagni, in una pagina della Storia: le loro sono narrazioni di impegno, sacrificio, sogni, speranze.

La chiacchierata odierna è con Martina Maldera, da Corato, 100/100 al Liceo Scientifico “Orazio Tedone” , seguendo l’indirizzo linguistico Esabac. Come terza lingua ha studiato il tedesco. Pratica sport a livello agonistico: gioca a pallavolo nella squadra di serie C dell’Asd Polis Corato.

Gli esami

Di cosa hai parlato nella tua prova d’esame?

«Partendo da un documento di scienze concernente le proteine, mi sono collegata alle letterature italiana, inglese e francese, dimostrando come alcune caratteristiche e alcuni processi tipici delle proteine potessero essere analoghi a quelli della letteratura, della storia e della filosofia».

Chi ti ha accompagnata?

«Mi ha accompagnata una mia compagna di classe, nonché mia carissima amica».

Come hai vissuto questo momento? In fondo, sei entrata nella storia con la Maturità 2020, al tempo del Covid-19.

«L’ho vissuto con molta tranquillità: ho dedicato molto tempo allo studio e sapevo di essere preparata per la prova d’esame per cui l’ansia avrebbe giocato solo a mio sfavore».

Tra passato e futuro

Come hai vissuto la scuola nel tempo del Covid-19?

«Inizialmente non l’ho vissuta bene poiché perdere il contatto diretto con i compagni di scuola e con i professori non è stato semplice. Inoltre, ero consapevole del fatto che non mi sarei più ritrovata tra i banchi di scuola e mi sembrava di aver perso l’opportunità di godermi gli ultimi momenti importanti al liceo».

Cosa ti mancherà di più della scuola superiore?

«Credo tutto: dalle risate con i miei compagni di classe, alle opportunità che la scuola mi ha offerto e perfino l’ansia per i compiti in classe e le interrogazioni. Sono convinta che gli anni del liceo siano stati i più belli della mia adolescenza e ne avrò sempre un ricordo fantastico, nonostante le difficoltà e i sacrifici fatti».

A quale facoltà ti sei iscritta?

«Al momento non mi sono iscritta ancora ad alcuna facoltà poiché proverò i test di ammissione per professioni sanitarie e area scientifica all’Università di Bari. Dopo gli esiti dei test sceglierò a quale facoltà iscrivermi».

Cosa vorresti fare da grande?

«Vorrei lavorare nel campo delle biotecnologie mediche all’estero, cosicché da poter sfruttare anche le conoscenze linguistiche acquisite durante il liceo. Conoscere le lingue al giorno d’oggi è fondamentale e sono contenta di aver scelto l’indirizzo linguistico».

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

«Viaggiare per il mondo, conoscere nuove culture e visitare nuovi posti».

Il presente

Ti aspettavi questo risultato?

«Sinceramente no, non avevo alcuna aspettativa iniziale. Mi bastava essere consapevole del fatto che se mi fossi impegnata al massimo, il risultato sarebbe venuto da sé».

Come hai festeggiato quando l'hai saputo?

«Sono andata al mare con i miei amici e mi sono presa due settimane di riposo totale, prima di cominciare a studiare nuovamente per i test d’ammissione all’Università».

Dove andrai in vacanza e con chi?

«Andrò in vacanza nel Salento con delle mie amiche per festeggiare insieme la fine di un percorso meraviglioso e l’inizio di un altro che si spera possa essere egualmente soddisfacente».

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