Quinta edizione

La carica dei 100 e dei 100 e lode: Daria Lamanna

Da Ruvo di Puglia, maturità al Liceo Scientifico “Orazio Tedone”, indirizzo ministeriale. Ama tutti i generi musicali. Per lei il lockdown è stato anche un viaggio introspettivo ​

Cronaca
Ruvo di Puglia sabato 08 agosto 2020
di La Redazione
Daria Lamanna
Daria Lamanna © Daria Lamanna

Prosegue la quinta edizione de “La carica dei 100 e dei 100 e lode”, l’appuntamento con le narrazioni di chi ha conseguito la maturità col massimo dei voti.

Sono i racconti dei ragazzi ruvesi che hanno studiato a Ruvo di Puglia o nei paesi limitrofi e dei ragazzi di città a noi vicine che hanno studiato qui.

Questa è l’edizione del Covid-19,i giovanissimi protagonisti sono entrati, con tutti i loro compagni, in una pagina della Storia: le loro sono narrazioni di impegno, sacrificio, sogni, speranze.

Oggi la “conversazione” è con Daria Lamanna, da Ruvo di Puglia, un 100 con lode al Liceo Scientifico e Linguistico "O.Tedone", di cui ha frequentato l'indirizzo ministeriale.

«Dal jazz dei primi anni del Ventesimo secolo al R&B, dal rock and roll alla disco, dal gospel al funk, la musica rappresenta uno dei miei più grandi interessi. Non meno importante è il mio amore per i libri, per il teatro e per il cinema», ci confida.

Gli esami

Di cosa hai parlato nella tua prova d’esame?

«Affascinata dal concetto di tempo, dall'ambivalenza tra passato e futuro e dal pensiero "rivoluzionario" di Einstein, ho basato il mio elaborato sulla relatività Ristretta, illustrando l'impiego di acceleratori di particelle in campo fisico e biomedico.

Dopo aver catturato l'attenzione della commissione, ho discusso un passo di "Meriggio", celebre lirica di Gabriele D'Annunzio, spaziando tra analogie e differenze con altri poeti dell'epoca: dall'annullamento di identità in "Uno, Nessuno e Centomila" di Luigi Pirandello al "Segreto" in "Porto Sepolto" di Giuseppe Ungaretti.

Con il dipinto del post-impressionista Georges Seurat, ho ultimato il mio percorso interdisciplinare, con opportuni collegamenti e riflessioni.

L'ultimo momento del mio esame di maturità è stato ricco di emozioni: tra ringraziamenti, auguri per il futuro e qualche lacrima, si è concluso il mio "viaggio" da studentessa liceale».

Chi ti ha accompagnato?

«A sostenermi e supportami il giorno del mio esame era presente il mio migliore amico nonché confidente, Gabriele. Egli mi è stato sempre vicino nei momenti di ansia, di sconforto e di gioia durante questi cinque lunghi anni».

Come hai vissuto questo momento? In fondo, sei entrato nella storia con la Maturità 2020, al tempo del Covid-19.

«Il periodo di pandemia è stato per me strano. L'ho definito un "momento sospeso", un "istante" dilatato nel tempo e nello spazio. Sono stati tre mesi velati, senza significato e caotici. Tante notizie, tante morti, tanta sofferenza ma soprattutto tanto raccoglimento. È stato per me un tempo di profonda riflessione, quasi un viaggio introspettivo.

Mi è servito per comprendere l'autenticità dei rapporti, la bellezza della famiglia e il calore di casa. Ho avuto modo di dedicarmi a ciò che più amo, passando pomeriggi in compagnia di 33 giri e romanzi.

Talvolta è stato opprimente e difficile da gestire. Talvolta ha fatto paura. Talvolta ci ha messo alla prova.

Nonostante tutto, è stato un momento per me molto importante che ha contribuito alla mia crescita e che ha segnato indelebilmente il mio ultimo anno».

Tra passato e futuro

Come hai vissuto la scuola nel tempo del Covid-19?
«Non è stato semplice vivere gli ultimi mesi di scuola superiore di fronte a uno schermo. La tecnologia, che è stata vitale durante questo periodo, ha sradicato il concetto di "scuola" e non ha permesso a noi studenti di goderci l'ultimo periodo insieme.

È stato per me molto stancante e ha leso la mia salute, nonostante i nostri docenti abbiano avuto la capacità di supportarci ed essere sempre pronti ad aiutarci nel momento del bisogno».

Cosa ti mancherà di più della scuola superiore?

«Mi mancherà l'intimità delle piccole aule liceali. Mi mancheranno i lunghi dibattiti tra compagni e docenti. Mi mancheranno le ansie prima di compiti e interrogazioni. Mi mancherà la complicità dei miei compagni di viaggio. Mi mancheranno loro. Mi mancherà ogni sfumatura del liceo, che mi ha vista crescere, che mi ha cambiata e resa ciò che sono».

A quale facoltà ti sei iscritta?
«Mi sono iscritta alla facoltà di Medicina e Chirurgia, con l'auspicio di diventare un buon medico che sia riflessivo, capace ma soprattutto "umano". È questo il mio sogno nel cassetto da ragazza diciannovenne, nonostante sia consapevole che la vita è piena di sorprese e che il mio "cassetto" possa divenire colmo di molti altri sogni».

Il presente

Ti aspettavi questo risultato?
«Onestamente so di aver sempre dato il massimo e di aver sempre preteso molto da me stessa, quindi mi aspettavo un buon risultato che potesse ricompensare il duro lavoro svolto durante questi cinque anni. È stato per me un traguardo importante che mi ha premiata».

Come hai festeggiato quando l'hai saputo?
«Ho festeggiato la maturità in compagnia della mia mamma, dalla quale ho preteso di trascorrere un pomeriggio insieme come "regalo" per il mio esame».

Dove sei andata in vacanza e con chi?
«Con otto amici abbiamo organizzato una settimana a Torre Lapillo, un paesino nel Salento. La casa da noi affittata è stata scenario di sontuosi pranzi e cene, di tante follie e di tante risate. Tra musica, discussioni, piatti da lavare, pulizie e "burraco", abbiamo vissuto una splendida esperienza che ci ha uniti molto e ci ha permesso di "recuperare", per quanto in minima parte, il tempo perduto».

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I commenti degli utenti
  • Angelamaria Di Modugno ha scritto il 08 agosto 2020 alle 17:27 :

    E che dire...ti ricordo bimba..sei una donna..vai nel mondo e realizza i tuoi sogni commetti i tuoi sbagli e soprattutto non arrenderti mai... Rispondi a Angelamaria Di Modugno

  • Antonella Di Modugno ha scritto il 08 agosto 2020 alle 17:13 :

    Sono convinta che i tuoi sogni si realizzeranno...ti meriti il meglio xchè sei intelligente, forte, determinata, precisa, generosa, dolce, e disponibile.... xchè sei semplicemente DARIA ed io sono orgogliosissima di te.... Rispondi a Antonella Di Modugno

  • Angela salvatorelli ha scritto il 08 agosto 2020 alle 15:48 :

    Bravissima la mia cuginetta, PROUD OF YOU!! ❤ Rispondi a Angela salvatorelli

  • Biagio Iurilli ha scritto il 08 agosto 2020 alle 13:10 :

    Brava, Daria! Rispondi a Biagio Iurilli