L'aggiornamento

Coronavirus, salgono a 132 i contagi in città. Il Sindaco: «Chiedo senso di responsabilità»

​Chiuso il centro per persone diversamente abili "L'Albero dei desideri": positivo asintomatico un operatore. Ancora chiusi, in via precauzionale, l'Asilo nido comunale e l'asilo Cantatore

Cronaca
Ruvo di Puglia mercoledì 18 novembre 2020
di La Redazione
Il sindaco Pasquale Chieco
Il sindaco Pasquale Chieco © Facebook

«Dai dati in nostro possesso i residenti a Ruvo di Puglia che, al momento, risultano positivi al coronavirus sono 132».

Lo comunica il sindaco Pasquale Chieco nella pagina istituzionale Facebook.

«A questi si aggiungono 15 persone in isolamento fiduciario (quarantena, ndr).

In 3 risultano guariti o negativizzati.

Ancora oggi risultano sospese le attività della scuola dell’infanzia Cantatore, che presenta un contagio accertato tra il personale e resta precauzionalmente chiusa, in attesa delle decisioni del Dipartimento di prevenzione della Asl; e dell’Asilo nido comunale, che resta chiuso, sempre in via precauzionale, in attesa dell’esito di tamponi che confermino (o meno) il sospetto contagio di due dipendenti.

A queste due situazioni si aggiunge oggi, purtroppo, la chiusura de “L’albero dei desideri”, il nostro centro diurno socio-educativo per persone con disabilità.

Nel corso delle periodiche attività di controllo preventivo effettuate sul personale della Ruvo Servizi, che gestisce il centro, è infatti emersa la positività di un operatore, completamente asintomatico, mentre tutti gli altri addetti sono risultati negativi.

In proposito, la rigorosa applicazione nel centro diurno delle misure anticontagio ci induce a un cauto ottimismo circa la bassa possibilità di ulteriori contagi, e tuttavia in questo momento la struttura è chiusa per sanificazione.

Mando il mio abbraccio, oltre che al nostro operatore, a tutte le persone che frequentano quel centro e alle loro famiglie immaginando le difficoltà a cui andranno incontro in questi giorni di chiusura. La promessa mia e dell’Amministratore Unico della Ruvo Servizi è quella di riaprire la struttura nel tempo più breve possibile e sempre nella massima sicurezza.

Torno a chiedere a tutti senso di responsabilità e prudenza: dal 1° novembre a oggi a Ruvo siamo passati da 53 a 132 positivi, dati oggettivi che spero attivino una riflessione anche tra i nostri concittadini meno accorti».

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I commenti degli utenti
  • Tony ha scritto il 18 novembre 2020 alle 21:41 :

    Non serve chiedere, urgono controlli severi, quelli che ormai sono inesistenti. Il paese é allo sbaraglio, ma noi ci affidiamo al proficuo senso dei cittadini. Sarebbe più difficile arrendersi al destino.... Rispondi a Tony

    anacleto berardi ha scritto il 19 novembre 2020 alle 12:32 :

    tony, credo di aver compreso il senso del tuo intervento, non ne sono sicuro, ma lascia che lo traduca per i comuni mortali: 1) ci vogliono più controlli e più penetranti.- 2) il buon senso dei cittadini in questo frangente si dimostra scarso, se non c'è buon senso ci vogliono bastonate(ovviamente figurate, anche se io darei quelle vere).- 3) se entrambe le cose mancano, cioè manca il buon senso e la coercizione, allora arrendiamoci, facciamo scorrere il virus, viviamo come se non ci fosse un domani, diciamo addio ad una buona fetta della popolazione e... chi vivrà vedrà, quelli che sopravviveranno si troveranno la dretta. dico bene? Rispondi a anacleto berardi

    Tony ha scritto il 19 novembre 2020 alle 19:24 :

    Colpito nel segno. E affondato....a breve :(((( Rispondi a Tony