A 60 anni dalla prima pubblicazione dell'Albo

I Fantastici 4 a Serrapetrullo, una tre giorni dedicata ai supereroi Marvel: il programma

​L'evento, a cura della Fondazione "Angelo Cesareo" e di Daniele Barbieri, partirà da oggi e terminerà domenica sera, con laboratori, sperimentazioni ludiche, concerti e percorsi gastronomici, a pochi chilometri da Ruvo di Puglia

Cultura
Ruvo di Puglia venerdì 17 settembre 2021
di Veronique Fracchiolla
I Fantastici 4 a Serrapetrullo
I Fantastici 4 a Serrapetrullo © Pagina Facebook Fondazione Angelo Cesareo

A sessant'anni dalla pubblicazione del primo albo dei Fantastici Quattro, la Fondazione "Angelo Cesareo", onlus di Ruvo di Puglia, da oggi e sino a domenica 19 settembre, per tre giorni, promuove, a Serra Petrullo, a pochi chilometri da Ruvo di Puglia, "Nuvolette - I Fantastici 4 a Serra Petrullo - 60 anni di una mitologia fantastica", un articolato evento a cura di Daniele Barbieri, semiologo e allievo di Umberto Eco.

L'evento, in collaborazione con la scuola di disegno, fumetto e illustrazione "Grafite" di Lecce, è patrocinato dal Comune di Ruvo di Puglia.

Ne abbiamo parlato con Nicola Cesareo, presidente della Fondazione, legato ai personaggi della Marvel per gli intensi ricordi familiari.

Perché un evento dedicato ai Fantastici 4?
«Sessant’anni fa, nell’agosto 1961 fu pubblicato il primo Albo dei Fantastici Quattro, importanti perché hanno dato inizio all’era Marvel con Stan Lee, Jack Kirby Steve Ditko che hanno cambiato la cultura pop  nei comics, dove Marvel è rivoluzione di linguaggio, narrativa. Ma, con loro, è cambiata l’immagine stessa del supereroe, tanto che molte figure sono entrate nell’immaginario collettivo e nell’industria cinematografica. Con questo evento, quindi, vogliamo cercare di capire perché questi eroi Marvel siano importanti dal punto di vista mitologico e sociologico».

«I Fantastici Quattro - prosegue - rinviano ai quattro elementi fondamentali empedoclei: la Torcia umana è il fuoco; Mr. Fantastic è l’acqua; la Donna invisibile è l’aria mentre l’Uomo Roccia rappresenta la terra».  

E i quattro elementi, sin dall’antichità, hanno dato vita alla nascita di miti, leggende e religioni.

Ma dal punto di vista sociologico, i Fantastici Quattro, secondo Cesareo, sarebbero una rappresentazione della famiglia atipica postmoderna, alle prese coi problemi e fragilità. Solo che qui ci sono “supereroi” con “superproblemi” e “superresponsabilità”.

I Fantastici Quattro, ricordiamo, sono scienziati che hanno acquisito dei poteri, dopo l'esposizione ai raggi cosmici nel corso di una missione scientifica. Reed Richards, l'organizzatore della missione che sarà tormentato dal senso di colpa, diventerà il fluido Mr. Fantastic; la moglie Susan Storm diventerà la Donna invisibile; il fratello di lei, Johnny Storm,  si trasformerà nella Torcia umana e Ben Grimm, il suo miglior amico, diventerà la Cosa.  Figure straordinarie legate da rapporti familiari e di amicizia, con il connesso carico di emozioni, positive e negative, e, quindi, vicini alle famiglie "comuni" che vi si identificano.

Come saranno articolate le tre giornate?

«All’evento abbiamo dato un taglio paesaggistico e socio-culturale ponendoci una domanda: “Cosa sarebbe successo se i Fantastici 4 fossero stati generati nella nostra terra?”. Ecco che accanto alle conferenze di Daniele Barbieri; Gino Scatasta, professore di Lingue e Letterature moderne all'Università di Bologna; Giuseppe Guidi, editor e traduttore della Panini Comics; Andrea Tosti, editor e graphic designer; il sociologo Sergio Brancato, tra sabato e domenica, ci saranno laboratori, mostre e sperimentazioni ludiche, nonché un concerto finale con quattro musicisti che rappresentano i quattro elementi.

Oggi, i ragazzi del Centro diurno “Il regno di Oz” si suddivideranno in quattro squadre e parteciperanno a una caccia al tesoro del proprio elemento nel paesaggio. Ma il fuoco, l'aria, l'acqua e la terra li troviamo anche nella gastronomia che è un’arte: per questo, domenica mattina, ci sarà una colazione coi prodotti murgiani.

Interessanti saranno i laboratori di fumetti, in collaborazione con la scuola di fumetti “Grafite” di Lecce, nonché la mostra nel casale. Auspichiamo che ci sia molto interesse per questo ricco evento di connessioni tra discipline che nutrono l'anima, in sintonia col nostro progetto "Alma Musae"».

Il contributo volontario per partecipare alle tre giornate è di 5 euro.

Necessario rispettare le norme di sicurezza anticovid e, quindi, rispettare il distanziamento fisico; indossare la mascherina; igienizzare le mani ed esibire il Green pass.

Di seguito il programma dei tre giorni.

Venerdì 17 settembre, al tramonto:
Scoprire o allestire, nel paesaggio murgiano di Serra Petrullo, i 4 elementi fantastici, in forma di creative installazioni, esperimenti, percorsi e ricerche ludico-artistiche (con il Centro diurno
''Nel Regno di Oz'').
Come nel paesaggio tradurre, rappresentare, vivere fantasticamente la Pietra-la Cosa, l'Acqua-Mr. Fantastic, l'Aria- la Ragazza Invisibile, il Fuoco- la Torcia Umana
Alle 20, Giuseppe Guidi in "Tutto iniziò quel 1961: una introduzione e una storia dei Fantastici Quattro attraverso gli autori, gli scrittori, i disegnatori e inchiostratori, gli stili".

Sabato 18 settembre

Alle 18, convegno di Daniele Barbieri: "Il segno dei Quattro"; Sergio Brancato: "La famiglia nucleare. I Fantastici Quattro e lo storytelling dell'età tardomoderna"; Gino Scatasta: "What if... E se fosse stato Keith Richards (e non Reed Richards) a fondare i Fantastici Quattro?"; Andrea Tosti: "Origini e destini dei Fantastici Quattro nel sistema dei media". Probabile presenza del fumettista Paolo Bacillieri.
Alle 18.30, laboratori grafico-artistici sui Fantastici Quattro : uno, due, infiniti reboot di nostre famiglie
disfunzionali ma con superpoteri (e con grandi responsabilità?), a cura di ''Grafite'' Scuola di Fumetto, Disegno eIllustrazione di Bari, Taranto, Lecce. 
Alle 22, al termine del convegno, su prenotazione, per non più di 50 persone: "I Fantastici Quattro dialogano con i sapori e i profumi della Murgia"

Domenica 19 settembre

Alle 10, "Conversando con i frutti della Murgia in una tavola rotonda": Sergio Brancato (la Cosa?), Gino Scatasta (Mr. Fantastic?), Daniele Barbieri (la Torcia Umana?), Andrea Tosti (la Ragazza Invisibile?),
Giuseppe Guidi (Galactus?) dibattono, col pubblico, sull'attualità dei Fantastici Quattro. Moderatore: Stan Lee (il vento?)
Alle 18.00: "Come ti traduco le nuvolette dei Fantastici Quattro: dalla ''Corno'' alla ''Panini'' alle traduzioni creative nel paesaggio murgiano della Serra. I quattro elementi parlanti... A cura di Giuseppe Guidi, Gino Scatasta, Daniele Barbieri
Alle 20, "E se la Cosa picchiasse con le percussioni, Mr. Fantastic fluisse in un violoncello, se un flauto
soffiasse come respiro invisibile e la Torcia si infiammasse con una fisarmonica? Che fantastica jam session sarebbe!" Concerto di suoni e musica nel segno dei Fantastici Quattro, con Vincenzo Mastropirro, Antonio Dambrosio, Antonio Cavallo e Leonardo Di Gioia.
Nel casale sarà ospitata una esposizione di volumi e albi dei fondamentali episodi dei Fantastici Quattro,
che ne ripercorreranno la storia e l'evoluzione.
Previste immersive letture e analisi testuali di tavole e storie a cura di Giuseppe Guidi, Daniele Barbieri...
Possibili proiezioni video.
L'evento, nel giorno di domenica, sarà intervallato da osservazioni sui quattro elementi nella civiltà e nel
paesaggio delle terre murgiane.
Per l'evento, la partecipazione al concerto, il dialogo con i sapori e i profumi della Murgia, sono previste
prenotazioni.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti visitare il sito della fondazione www.fondazioneangelocesareo.it o scrivere alla mail fondazioneangelocesareo@gmail.com.; pagina Facebook (https://www.facebook.com/SerraPetrulloAngelusNovus)

Lascia il tuo commento
commenti