In collaborazione con i Comuni di Toritto, Bitetto, Bisceglie e Ruvo di Puglia

“Agorà: nella luce delle ri-unioni”, a Ruvo di Puglia luminarie ispirate al vaso di Talos

​A partire dal 20 ottobre. L'iniziativa de La Fabbrica dei Lumi è finanziata nell'ambito del progetto “Promozione dei tratti identitari di Puglia/Luminarie”, promosso da Regione Puglia e Ttp

Cultura
Ruvo di Puglia giovedì 07 ottobre 2021
di La Redazione
Creazione di luminarie
Creazione di luminarie © La Fabbrica dei Lumi (ufficio stampa)

Luci, simboli e tratti identitari. È così che da ottobre Toritto, Bitetto, Bisceglie e Ruvo di Puglia, unite dal vivo legame della tradizione, si accendono di colore nell’ambito del progetto “Agorà: nella luce delle ri-unioni” promosso e organizzato da La Fabbrica dei Lumi

L’iniziativa, finanziata dai fondi Poc Puglia Fesr Fse 2014-2020 rientra nell’ambito del progetto “Promozione integrata del territorio attraverso la valorizzazione di tratti identitari – luminarie” promosso dalla Regione Puglia e dal Teatro Pubblico Pugliese e prevede l’installazione, nelle principali piazze dei Comuni coinvolti, di luminarie ideate dall’artista Daniele Cipriani, già autore di numerose altre opere dall’elevato valore tradizionale e culturale esposte in precedenti occasioni in vari Comuni della Puglia. 

Il progetto, che ha preso avvio con la prima accensione, il 1° ottobre, in piazza Vittorio Emanuele a Toritto, si ispira alla funzione delle Agorà nelle antiche città-stato greche, quali luoghi di incontro e centri vitali della vita della città: ecco che, a partire da questa suggestione, nelle quattro piazze sarà installata un’opera luminosa di grandi dimensioni, ispirata nella forma, nella struttura e nelle decorazioni ad alcuni particolari tratti identitari della storia e della tradizione locale. 

«Le piazze potranno rivivere così la loro funzione di luogo di incontro della comunità, impreziosite dalle installazioni artistiche e dalle luci – spiega l’ideatore Daniele Cipriani – . Un  modo questo per incitare ulteriormente il riconoscimento da parte dello spettatore del valore del territorio, dei valori della tradizione, dello stare insieme. Anche in virtù di questa idea l’area alla base di ciascuna struttura installata, potrà divenire, all’occorrenza, palcoscenico per la realizzazione di piccoli eventi».  

Con una struttura di base che ricorda quella della cassarmonica, le quattro installazioni artistico-luminose prenderanno la forma di un’Agorà con basi e decorazioni differenti per ciascun Comune, in modo da richiamare, tramite forme e giochi di luce, le eccellenze e i primati che ciascun territorio vanta.

Così, a Toritto, presidio Slow Food per la mandorla, l’agorà è impreziosita da decorazioni che richiamano la forma classica di questo frutto e a Bisceglie, presidio Slow Food dal 2014 per i sospiri, dolci tipici locali, le luminarie prendono la forma di una dolce piramide. Le decorazioni delle luminarie di Bitetto richiamano, invece, la forma delle olive, per la cui eccellenza lo stesso presidente della Repubblica, nel 2007, ha nominato il Comune “Città dell’Oliva Termite”. Infine, Ruvo di Puglia ospiterà una struttura di luminarie con base a forma di quadrifoglio, decorata con luminarie ispirate al vaso di Talos.

Di seguito il calendario delle installazioni: 

Toritto, piazza Vittorio Emanuele: fino al 1° novembre 2021

Bitetto, piazza Aldo Moro: fino al 7 gennaio 2022

Bisceglie, Villa Comunale Palazzuolo: 16 ottobre – 10 novembre 2021, ore 20.30

Ruvo di Puglia, piazza Matteotti: 20 ottobre – 20 novembre 2021, ore 20.30

Dopo il periodo concordato di esposizione, le singole Amministrazioni comunali potranno richiedere, a propria discrezione e in accordo con La Fabbrica dei Lumi, di prolungare la durata delle installazioni anche al periodo natalizio. 

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