Lutto nel mondo della cultura

Addio a Chiara Samugheo, la fotografa delle dive: aveva origini ruvesi

Si chiamava Chiara Paparella: i genitori erano originari di Ruvo di Puglia e Corato. Fotografò non solo Hollywood e Cinecittà, ma anche diseguaglianze sociali. Realizzò un reportage fotografico sulla Settimana Santa rubastina

Cultura
Ruvo di Puglia venerdì 14 gennaio 2022
di La Redazione
Chiara Samugheo, al secolo Chiara Paparella
Chiara Samugheo, al secolo Chiara Paparella © Chiara Samugheo pagina Facebook

Lutto nel mondo della cultura: ieri è venuta a mancare, all’età di 96 anni, Chiara Samugheo, al secolo Chiara Paparella, fotografa di fama internazionale. Nata a Bari nel 1925, a 28 anni, “ribellandosi” ai desideri dei genitori, di origini ruvesi e coratine, che ambivano per lei un futuro da maestra di scuola nonché moglie, parte per Milano dove entra in contatto con Enzo Biagi, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini e Giorgio Strehler. Conosce Pasquale Prunas, fondatore della rivista culturale “Sud”, che diverrà il suo compagno di vita e le suggerirà di cambiare il cognome in “Samugheo”, un villaggio sardo. Prunas è anche fondatore, con Salvato Cappelli e Giuseppe Trevisani, de Le Ore, che si occupa di fotogiornalismo internazionale: convince Chiara Samugheo a far parte della redazione. Lavora con il fotografo Federico Patellani: i suoi primi interessi sono il folclore e le antiche tradizioni magico-religiose del Sud (le tarantate) nonché la denuncia delle diseguaglianze sociali.

Dalla fine degli anni Cinquanta, dopo aver collaborato coi maggiori periodici internazionali, ritrae le dive di Hollywood e di Cinecittà: da Elizabeth Taylor a Monica Vitti, da Sophia Loren a Shirley MacLaine, da Claudia Cardinale a Gina Lollobrigida. L’archivio fotografico di Chiara Samugheo (oltre 165mila foto) è conservato al Centro studi e archivio della comunicazione dell’Università di Parma. Cittadina onoraria della Francia – ha trascorso gran parte della sua vita a Nizza – nel 2003 fu insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica. Era ritornata a vivere in Puglia, a Bari. Tra i suoi reportage fotografici,  la Settimana Santa a Ruvo di Puglia: un estratto è stato pubblicato dall’Istituto centrale per il Patrimonio immateriale per lo Speciale sulla Settimana Santa di Visioni d'Archivio.

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