Prevista anche una degustazione del prodotto

Quant'è buona "La cipolla rossa di Acquaviva"

Questo pomeriggio alle 18.30​ la presentazione del libro di Vito Abrusci, che fa un excursus sulla storia del bulbo, ne analizza le caratteristiche organolettiche e ne racconta le tradizioni popolari​​

Cultura
Ruvo di Puglia giovedì 12 settembre 2019
di La Redazione
Cipolla rossa di Acquaviva
Cipolla rossa di Acquaviva © Pro Loco Unpli Ruvo di Puglia

Questo pomeriggio, nell’ambito delle iniziative sulla valorizzazione del ricco patrimonio varietale orticolo della Puglia, ci sarà una serata dedicata ai prodotti della nostra terra nello spazio scenico antistante l’InfoPoint di Ruvo di Puglia.

Si inizia alle 18.30 con la presentazione del libro dal titolo "La cipolla rossa di Acquaviva nella cucina mediterranea - Storia, proprietà nutrizionali, salutistiche e ricette" da parte dell’autore Vito Abrusci.

Vito Abrusci è presidente dell’associazione produttori “La vera cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti”; è responsabile dei produttori aderenti al Presidio Slow Food sulla cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti; nonché responsabile delle relazioni esterne per conto dell’azienda agricola Iannone.

Il libro, edito da “Latitudine 41”, fa un excursus sulla storia del bulbo, ne analizza le caratteristiche organolettiche, racconta le tradizioni popolari che, attraverso sagre, feste e tentativi di riconoscimento istituzionale hanno fatto della cipolla un simbolo delle culture contadine nel mondo e, infine, attraverso le indicazioni mediche, analizza gli aspetti salutistici legati al suo utilizzo.

In questo volume l’autore racconta di un popolo, il suo, attraverso le tradizioni legate a un tubero povero nella naturale presentazione, ma ricco di legami culturali, voluti dalla gente di Acquaviva delle Fonti, che da sempre ne ha fatto un simbolo.

Interessante sarà rilevare il grande interesse verso questo prodotto locale. La cipolla di Acquaviva delle Fonti porta infatti in sé uno tra i valori aggiunti di maggiore importanza: la capacità di avere per anni legato - e a volte diviso - le genti di un popolo che, nella loro diversità, sono però accomunate da un unico interesse: salvaguardare la continuità produttiva nelle generazioni future.

Seguirà una degustazione di prodotti naturalmente a base di cipolla.

L’iniziativa rientra nell’ambito degli interventi a sostegno della qualificazione e del potenziamento del servizio degli InfoPoint turistici dei comuni che aderiscono alla rete regionale, finanziati dall’Assessorato al Turismo per il Piano Strategico, in sinergia con l’Assessorato al Turismo della Città di Ruvo di Puglia, la Pro Loco e l’associazionismo locale.

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