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″Project M″, online il trailer del nuovo film di Michele Pinto

Il regista lo definisce «un’opera coraggiosa, provocatoria e innovativa, con un cast formato da attori di provenienza teatrale e cinematografica, impreziosito poi dalla presenza della modella, attrice e produttrice cinese XinWang»

Cultura
Ruvo di Puglia mercoledì 14 dicembre 2016
di La Redazione
"Project M", online il trailer del nuovo film di Michele Pinto © Michele Pinto

E’ stato pubblicato da un paio di giorni il trailer di lancio di Project M, la nuova opera del pluripremiato regista ruvese Michele Pinto, che con la sua casa di produzioni Morpheus ego è attivo da più di 18 anni nell’ambito della didattica dell’immagine e quindi nell’utilizzo del linguaggio cinematografico come strumento di valorizzazione del territorio e di recupero delle fasce più deboli della società.

I suoi lavori hanno da sempre una valenza sociale e proprio in questa direzione si colloca il cortometraggio Tama Kelen, nato anche grazie alla collaborazione avviata di recente con la Diocesi di Andria e le strutture attorno ad essa orbitanti, come la Casa di accoglienza Santa Maria Goretti, le associazioni di promozione sociale, Salah e Migrantes Liberi. Il video è stato il traguardo finale di un laboratorio cinematografico che l’anno scorso ha visto 15 richiedenti asilo politico del progetto Sprar protagonisti di un racconto filmico da essi stessi scritto e interpretato sul tema della migrazione, che grande consenso ha riscosso a livello internazionale, tanto da vincere otto premi ai Rome Web Awards (gli Oscar italiani del web).

Sull’onda del successo di quel lavoro, un nuovo prodotto filmico si è andato via via delineando negli scorsi mesi, sempre di concerto con la vicina Diocesi. “Project M”, appunto. «Il soggetto è una stesura scritta dieci anni fa da Francesco Tammacco e integrata da me - spiega il regista a RuvoLive.it - per adattarla ai parametri di una produzione web di almeno cinque episodi.

La cosa più assurda che lo sceneggiatore e io abbiamo notato è che quanto da lui ideato ci sembrava all’epoca fantascientifico, ma oggi è diventato una drammatica realtà. La nostra vuole essere un’opera coraggiosa, provocatoria e innovativa, con un cast formato da attori di provenienza teatrale e cinematografica come Isabella Ragno, Fabrizio Fallacara, il ballerino Valerio Gattulli e la performer Sara Guastamacchia. Il cast è stato ulteriormente impreziosito poi dalla presenza della modella, attrice e produttrice cinese XinWang.

L'ho conosciuta l’anno scorso durante un festival cinematografico a Ustica - racconta ancora Pinto -. All’epoca stavo revisionando la sceneggiatura, prima della sua registrazione alla Siae. Le parlai del progetto e se ne innamorò. Infatti, essendo anche un’abile produttrice, ha la capacità di percepire la bellezza e le potenzialità di un’opera in fieri e quindi ha accettato di parteciparvi con entusiasmo.

Ad ottobre 2015 ci siamo incontrati a Parigi, dove vive e lavora da molti anni, e abbiamo studiato e discusso sulla sua parte. Inoltre, è proprio perché vive sulla sua pelle la pesante censura imposta dalle autorità di Pechino che Xin ha aderito a questo progetto il quale, molto presto, potrebbe ricevere il patrocinio morale di Amnesty International Italia per le tematiche trattate.

La globalizzazione, infatti, potrebbe condurre in breve tempo a una distopica società, in cui gli aspetti eticamente più negativi della nostra civiltà potrebbero dettare legge attraverso eterogenee correnti politiche. Vogliamo pertanto denunciare certi mutamenti di costume e la perdita di valori universali che sta avvenendo a tutte le latitudini, per indurre il pubblico a riflettere».

Il lavoro filmico sarà presentato in anteprima al pubblico a gennaio 2017 per poi partecipare nel corso dell’anno a tutte le più importanti kermesse del settore e a conferenze nell’ambito dei diritti fondamentali dell’uomo.

Insomma, un anno ricco di eventi - a cui parteciperemo anche noi del LiveNetwork.it in veste di mediapartner - attende questa nuova opera tutta Made in Puglia, ma dal respiro e dalle ambizioni internazionali.

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