Oggi la conferenza stampa di presentazione

"Linea Festival": arte, musica e tecnologia si incontrano in Pinacoteca

Per l'occasione sarà ripristinato lo storico “Premio città di Ruvo”, creato da Domenico Cantatore e promosso in una nuova chiave digitale da Apulia Center for Art and Technology e dalla Pro Loco​

Cultura
Ruvo di Puglia venerdì 19 aprile 2019
di La Redazione
Linea festival
Linea festival © Apulia Center for Art and Technology

Si terrà questa mattina alle 11.30 nella sede di Apulia Center for Art and Technology, in via Vittorio Veneto 4 a Ruvo di Puglia, la conferenza stampa di presentazione di Linea Festival, il primo festival di arte contemporanea e nuove tecnologie del territorio pugliese.

In occasione della conferenza stampa, in cui interverrà lo staff del Centro, e che sarà trasmessa in diretta web sul profilo facebook di Apulia Center for Art and Technology, verranno presentate le attività e il programma dettagliato del Festival, che si terrà a Ruvo di Puglia dal 25 al 27 aprile, nel prezioso contesto della Pinacoteca comunale d’Arte contemporanea “Domenico Cantatore”.

Il progetto è una produzione inedita di Apulia Center for Art and Technology, già vincitore di Pin, iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e Arti e finanziata con risorse del Fse–Po Puglia 2014/2020 Azione 8 - Fondo per lo Sviluppo e la Coesione”, e promotore di eventi culturali di successo legati al contemporaneo all’interno della città di Ruvo di Puglia e non solo.

“Linea” si inserisce nello scenario pugliese come festival atipico, poiché improntato su un forte impatto esperienziale per lo spettatore. Si pone come una tre giorni di visione dell’arte contemporanea all’interno di un contesto comunitario acerbo e raramente in dialogo con il tema. Contesto con cui l’attività dell’Apulia Center intende interagire, trattando i temi dell’arte e delle nuove tecnologie come alternativa di visione del contesto urbano.

La Pinacoteca di arte contemporanea dedicata all’artista Domenico Cantatore diventa così un laboratorio di comunicazione dell’arte dal basso, ospitando talk, esibizioni, performance, mostre e concerti. I talk saranno tenuti da esperti nazionali del settore dell’arte contemporanea e delle nuove tecnologie. Ai loro interventi seguiranno tavoli tematici di confronto e approfondimento. Per l’occasione verranno inoltre presentate nuove pubblicazioni su questi temi.

Opere di artisti italiani e internazionali, invitati a questa prima edizione, saranno poi esposte in una mostra temporanea ospitata in Pinacoteca. Per la prima volta le opere della collezione permanente entreranno così in dialogo con le ultime tendenze del digitale. A progetti musicali già noti, “Linea” affiancherà inoltre nuove proposte musicali basate sulla ricerca di rapporti tra arte, suono e nuove tecnologie.

Fra i numerosi ospiti in programma troviamo figure di rilievo come Domenico Quaranta, Kanaka, Donato Piccolo, Dom Barra, Kamilia Kard, Simonetta Sciandivasci. Partner dell’iniziativa sono realtà museali come la pugliese Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare, e in anteprima assoluta il museo M9 di Mestre, unica realtà museale basata sul digitale in Italia.

Nel corso delle giornate saranno inoltre presentati il libro fotografico di Simone Cargnoni “Colapesce & Infedele Orchestra”, edito da 42records, e il nuovo libro di Antonella Marino e Maria Vinella del titolo “Coltivare l’arte. Educazione Natura Agricoltura”, edito da Franco Angeli.

Il festival presenterà anche una scena musicale e performativa innovativa, che parte dalla promozione delle nuove realtà del territorio, come Ovest di Tahiti e Rosita, e arriva a realtà già affermate come le performance site specific dell’attore Roberto Corradino, lo showcase di Gulliver, il nuovo progetto di Giò Sada, vincitore della nona edizione di X-Factor. Insieme ad altri artisti digitali, in Pinacoteca, saranno presentate opere di Friedrich Andreoni, Aisha Gianna Muller, Clelia Rainone, Collettivo Proteo, Lucia Marchesin. Sono gli artisti internazionali segnalati con una menzione speciale tra i partecipanti al bando della prima residenza d’artista promossa da Apulia Center for Art and Technology e vinta dal portoghese Carlos Campos, che a gennaio ha installato il lavoro realizzato in loco nella Cattedrale di Ruvo.

Tra le attività che si svolgeranno all’interno del festival, nell’ottica di una ricerca di identità territoriale, sarà ripristinato infine lo storico “Premio città di Ruvo”, creato proprio da Domenico Cantatore e promosso in una nuova chiave digitale da Apulia Center for Art and Technology e dalla Pro Loco Ruvo di Puglia. Il premio sarà consegnato all’interno delle giornate del Festival dal presidente della Pro Loco di Ruvo di Puglia Rocco Lauciello.

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