Il convegno

L'esperienza del Museo diocesano raccontata a Roma

​A introdurre i lavori Barbara Jatta, che ha sottolineato la comune missione di «tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e soprattutto di fede che ci è stato tramandato​»​

Cultura
Ruvo di Puglia sabato 18 maggio 2019
di La Redazione
L'esperienza del Museo diocesano raccontata a Roma
L'esperienza del Museo diocesano raccontata a Roma © FeArT Società Cooperativa

Si è svolta lo scorso 9 maggio nei Musei vaticani una giornata di studio promossa dall’Ufficio nazionale per i Beni culturali e l’Edilizia di culto, dedicata ai musei diocesani. Finalità della giornata raccogliere testimonianze ed esperienze per analizzare l’importanza di professionalità e competenze, nonché il ruolo dei giovani per la crescita di identità, governance e politiche culturali dei musei ecclesiastici.

A introdurre i lavori, che hanno visto la partecipazione di una delegazione del Museo diocesano di Molfetta, la direttrice dei Musei del Papa, Barbara Jatta, che ha sottolineato la «comune missione» di «tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e soprattutto di fede che ci è stato tramandato e dobbiamo consegnare alle generazioni future».

Tra le cinque esperienze illustrate nella giornata, casi studio individuati su tutto il territorio nazionale dall’Ufficio Cei tenendo conto di dimensione, posizione geografica, metodo di lavoro e attività svolta, il Museo diocesano di Molfetta e la sua gestione in sinergia con la cooperativa FeArT. Ai responsabili dei musei italiani presenti è stata raccontata la “scommessa” della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi che nel 2010, al termine dei lavori di ristrutturazione, ha scelto di investire su un gruppo di giovani che ne potessero garantire una gestione sostenibile e coerente con le proprie finalità attraverso una cooperativa di laureati e professionisti della cultura in sinergia con un direttore incaricato dal vescovo.

Un’esperienza, sintetizzata nello slogan “Museo diocesano. Un luogo unico, un luogo di tutti” che racconta di “un museo che interagisce con il mondo esterno, dialoga, educa, vive”, mostrata ai presenti anche attraverso il video promozionale che il museo ha lanciato sui social negli scorsi mesi e che sinora ha raccolto migliaia di visualizzazioni e centinaia di condivisioni.

Al termine dei lavori pomeridiani, l’annuncio da parte dell’architetto Domenica Primerano, presidente Amei (Associazione musei ecclesiastici italiani), della realizzazione del convegno nazionale a Molfetta nel prossimo novembre per riflettere sul tema dell’accessibilità.

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