Il bando di Apulia Center for Art and Technology

“Artist in Residence_2”, vince Sergio Racanati

​Originario di Bisceglie, porta avanti una ricerca complessa, che ha avuto importanti riscontri nazionali e internazionali. A luglio, lavorerà per 15 giorni a Ruvo per realizzare la sua opera​​

Cultura
Ruvo di Puglia mercoledì 26 giugno 2019
di La Redazione
Sergio Racanati
Sergio Racanati © n.c.

Sergio Racanati è l’artista selezionato come vincitore del bando “Artist in Residence_2”, promosso da Apulia Center for Art and Technology e dedicato a giovani artisti pugliesi.

Originario di Bisceglie, Racanati porta avanti una ricerca complessa, che negli anni ha avuto importanti riscontri nazionali ed internazionali. Nelle sue performance, installazioni e video, muove dagli eventi storici, dalla cultura popolare e di massa quasi con occhio etnografico, per indagare la moltitudine di relazioni, idee ed esperienze che generano connessioni con il materiale fragile dell'umanità.

Tra tutte le candidature ricevute, ha convinto la commissione di valutazione - composta dalle curatrici, critiche d’arte, giornaliste e docenti Marilena Di Tursi, Antonella Marino, Santa Nastro e Maria Vinella - per la sua capacità di elaborare progetti che nascono da una relazione stretta con le persone e i contesti in cui opera.

Il profilo di Racanati è risultato il più aderente agli scopi e agli ideali che guidano le attività dell’Apulia Center nel contesto regionale e locale: modellare un ambiente di scambio e di formazione in contatto diretto con la comunità, innescare anche in realtà periferiche il dibattito sull’arte contemporanea e sul rapporto con le nuove tecnologie, in modo da declinarlo in una visione inedita del proprio territorio.

La residenza avrà una durata di 15 giorni e si svolgerà nel prossimo mese di luglio, presso la sede del Centro a Ruvo di Puglia, dove l’artista avrà anche a disposizione una sofisticata strumentazione tecnologica per produrre un’opera originale, che verrà poi presentata in un evento espositivo ad essa dedicato.

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