L'iniziativa

Dalla Madonna delle Grazie al Santuario di Cesano lungo la via Francigena

Adele Mintrone​: «Il cammino ha l'intento di mettere il rete antiche chiese poco conosciute, ma ricche di bellezza e interesse storico». L'appuntamento è per questa mattina alle 9.30

Cultura
Ruvo di Puglia domenica 08 settembre 2019
di La Redazione
Santa Maria di Cesano
Santa Maria di Cesano © terlizzilive

Zaino in spalla e scarpe comode, il Comitato della via Francigena del Sud riprende oggi con l'associazione Eco e Vita il suo cammino dei santuari.

Si camminerà per circa due ore e mezza sul tratto francigeno Ruvo-Terlizzi, partendo dal Santuario della Madonna delle Grazie per giungere alla Chiesa rurale di Cesano, con visita e momento di ristoro.

«Il cammino dei Santuari ha l'intento di mettere il rete antiche chiese poco conosciute, ma ricche di bellezza e interesse storico che si trovano sulla Via Francigena - spiega la presidente Adele Mintrone -. Allo stesso tempo si vuole far conoscere ai cittadini il tratto francigeno che attraversa le nostre città da Canosa a Corato-Ruvo-Terlizzi, cercando di fare chiarezza sul fatto che la via Francigena è composta da via Traiana e tratturelli.

La via Francigena è stata definita dalla Comunità europea "itinerario culturale" perché unisce (dal Nord della Francia sino all'Italia) le antiche vie, oggi spezzettate da autostrade, strade asfaltate ed edifici, che venivano percorse da vescovi, pellegrini e non solo, dato che erano le uniche arterie di collegamento tra il Nord e il Sud per giungere in Oriente. Per cui su fonti storiche e culturali si traccia la via Francigena, la quale viene strutturata considerando i beni e i siti di interesse culturale, naturalistico, paesaggistico e religioso che si trovano sul percorso.

In Puglia, da Canosa sino al Brindisi, la via Francigena è l'antica via dell'Imperatore Traiano, è l'Appia Traiana, è tratturelli. Per cui, oggi, estrapolare la via Traiana dalla via Francigena significa svuotare l'itinerario del suo valore storico e culturale. Questa è la visione oramai chiara anche per la Fondazione Archeologica Canosina, con cui il Comitato è in rete».

La partenza è prevista alle 9.30, con arrivo alle 11.30 al Santuario rurale di Santa Maria di Cesano, che sembra esser stato ricostruito da un misterioso benefattore, secondo documenti del 1055, con l'intento di restituire l'antica chiesa alla comunità.

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