Turismo

Tour di “Genius Luci” per una parrocchia di Urbino

La visita è avvenuta lo scorso 2 gennaio

Cultura
Ruvo di Puglia domenica 05 gennaio 2020
di Veronique Fracchiolla
Tour di “Genius Luci” per una parrocchia di Urbino
Tour di “Genius Luci” per una parrocchia di Urbino © Luci e Suoni d'Artista

Sin del 2016, "Luci e Suoni d'Artista", progetto di installazioni luminose ideato e diretto dal designer Vittorio Palumbo, è stato concepito come attrattore culturale che promuovesse il turismo destagionalizzato su cui la Regione Puglia ha incentrato azioni di promozione.

Una delle conferme è stato il tour di luci, girandole e giostre, tra pesci aerei e funamboli, fenicotteri e presepi per cinquanta marchigiani della Diocesi di Urbino, guidati dal proprio parroco Don Felice, originario di Ruvo di Puglia.

La visita è avvenuta lo scorso 2 gennaio. Ad accompagnare i visitatori tra le installazioni dei laboratori partecipati di arte pubblica e urbana alcuni componenti dell’équipe che hanno raccontato il progetto.

In piazza Matteotti, hanno visitato il “Museo dell’Innocenza”,nato dai laboratori di scrittura creativa e fotografia. Oggetti personali ricchi di storia e portatori di storie che possono essere ascoltate; hanno ascoltato le “voci” di Leonardo da Vinci, del designer Bruno Munari e di Italo Calvino, i Maestri che hanno ispirato la quarta edizione con gli strani marchingegni del genio; le macchine “inutili” e ludiche; le città invisibili. Tra i fiori scarlatti illuminati da lampadine a led, girandole giganti, hanno osservato “Le invenzioni per il futuro”, nati dai laboratori di video animazione, in cui i bambini delle scuole primarie hanno disegnato e animato oggetti inventati da loro per salvare il futuro; hanno visto i desideri di una città scorrere e hanno osservato loro stessi e la città e i cittadini attraverso i caleidoscopi e le proiezioni dei “vitruvesi”.

Il tour è proseguito lungo le vie del centro antico, tra le installazioni delle scorse edizioni, luci tradizionali, visita al presepe di ispirazione contadina realizzato da Vincenzo e Tina Caldarola e monumenti storici tra cui la Cattedrale.

Una visita molto apprezzato dai marchigiani che, sui social, hanno giudicato la città «molto bella».

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