Vigilia della 54^ Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali

Festival della Comunicazione, virtual tour d’arte in quattro città e Notte Bianca della Bibbia

Oggi, alle 18.00 e alle 21.00, in diretta streaming sul sito e i canali social diocesani. Tra gli ospiti, Rocco Lauciello, presidente Pro Loco di Ruvo di Puglia e Unpli Puglia​

Cultura
Ruvo di Puglia sabato 23 maggio 2020
di La Redazione
Rocco Lauciello, presidente Regionale Unpli Puglia
Rocco Lauciello, presidente Regionale Unpli Puglia © Francesco Brescia

Sabato intenso, quello di oggi, vigilia della 54^ Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali. Il Festival della Comunicazione giunge alla fase conclusiva con due appuntamenti, prima della Celebrazione Eucaristica e del momento musicale del 24 maggio.

Alle ore 18.00, su www.diocesimolfetta.it e sui canali social Facebook e Youtube della Diocesi, previsto un virtual tour nelle quattro città della Diocesi, grazie alla collaborazione delle quattro Pro Loco, che, in tempi normali, avrebbero promosso altrettanti itinerari fra le bellezze della città.

Parteciperanno don Michele Amorosini, direttore Ufficio diocesano Arte Sacra e Beni Culturali; Isabella de Pinto, Pro Loco Molfetta; Rocco Lauciello, Pro Loco Ruvo – Presidente regionale Pro Loco Unpli; Serena Paternò, Pro Loco Giovinazzo; Vito Bernardi, Pro Loco Terlizzi
Modera Paola de Pinto, Presidente Cooperativa FeArT

A partire dalle ore 21.00, in collaborazione con l’Azione Cattolica diocesana, si vivrà la Notte Bianca della Bibbia: sarà introdotto e letto integralmente il libro dell’Esodo, da cui è tratto il tema della Giornata delle Comunicazioni sociali: “Perchè tu possa raccontare e fissare nella memoria” (Es 10,2).

Introduzione al Libro dell’Esodo a cura di don Gianni Fiorentino, assistente diocesano unitario di AC.
La Lettura continuata è a cura del Consiglio diocesano di AC. Modera Susanna M.de Candia, Commissione Festival

«Per chi è credente, ma anche per chi non lo è – scrivono dall’organizzazione del Festival - e conosce il valore dei testi biblici, la lettura dei 40 capitoli, anche se a distanza, non sarà qualcosa di “lungo” o “noioso”; la Parola di Dio è abbondante e noi vogliamo dissetarci a questa Narrazione che continua da millenni a generare vita, dando anche seguito alle raccomandazioni della Chiesa di attingere sempre più alla Fonte diretta della nostra fede, più che alle povere scorte delle nostre parole.

Dio si ricordò della sua alleanza con Abramo, Isacco e Giacobbe. Dio guardò la condizione degli Israeliti, Dio se ne diede pensiero» (Es 2,24-25). Dalla memoria di Dio scaturisce la liberazione dall’oppressione, che avviene attraverso segni e prodigi. È a questo punto che il Signore consegna a Mosè il senso di tutti questi segni: “perché tu possa raccontare e fissare nella memoria di tuo figlio e del figlio di tuo figlio i segni che ho compiuti: così saprete che io sono il Signore!” (Es 10,2)».

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