La nota

Calentano, Luciano Lorusso: «Interesse solo in zona Cesarini»

Il Candidato sindaco della coalizione di Centrodestra: «L’interesse verso il borgo di Calentano è crescente man mano che ci si avvicina alla competizione elettorale»

Politica
Ruvo di Puglia martedì 13 luglio 2021
di La Redazione
Santuario dell'Annunziata di Calentano
Santuario dell'Annunziata di Calentano © Pro Loco Ruvo

«L’interesse verso il borgo di Calentano è crescente man mano che ci si avvicina alla competizione elettorale; scema inesorabilmente, da parte della Pubblica Amministrazione, quando ormai i “giochi” son fatti e i ruoli son ben definiti. Succede da diversi anni, così spesso da far abituare i residenti del borgo a uno spartito monotono in cui regista, attori e comprimari recitano la propria e identica parte, in ogni tornata».

È l'incipit della nota di Luciano Lorusso, candidato sindaco della coalizione di Centrodestra formata dalla lista civica "Lorusso Sindaco", da Lega Salvini Ruvo, Fratelli d'Italia, Forza Italia e "Un'altra IDeA per Ruvo-Cambiamo con Lorusso".

«E succede - prosegue - in questi giorni che il sindaco della città di Ruvo, accompagnato da un gruppo di persone strettamente inserite nel cerchio magico dei prediletti, previa reverendissima collaborazione e generosissima remissività, visiti il Borgo e incontri gli stessi residenti, riuniti in associazione; e dall’incontro emergano le criticità, i bisogni non soddisfatti, le promesse (del turno elettorale precedente) non mantenute e, soprattutto, la volontà ferrea del Sindaco e dei suoi collaboratori dia risolvere i problemi annotando sui differenti taccuini dei prediletti le numerosissime priorità.

Seguono, come prassi consolidata, selfie e contestuale pubblicazione e diffusione social della visita e della chiacchierata, in modo da rendere idilliaco e favoloso il messaggio oggetto della narrazione.

Noi, invece, ai cittadini di Calentano chiediamo: 

  • È vero o non è vero che il Borgo da anni di migliori e maggiori servizi pubblici di collegamento con la città?
  • È vero o non è vero che il Borgo necessita da anni di un decoro e di un servizio di smaltimento e raccolta di rifiuti più efficace ed efficiente?
  • È vero o non è vero che è indispensabile anche a Calentano una piccola piattaforma ecologica?
  • È vero o non è vero che occorre a Calentano maggiore sicurezza e controllo con una postazione periferica della Polizia Locale?
  • È vero o non è vero che il verde pubblico di Calentano necessita da sempre di manutenzione ordinaria?

Siamo certi che le risposte a questi nostri quesiti caratterizzate da un coro di “Sì”. Abbiamo la serietà e la correttezza di non illudere i residenti ancora una volta e di  garantire loro che le esigenze elencate saranno per noi delle priorità amministrative assolute sin da subito e non in “zona Cesarini”, a tempo scaduto, cui dare immediata copertura finanziaria e oggettiva fattibilità».

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I commenti degli utenti
  • Pasquale Pjarulli ha scritto il 14 luglio 2021 alle 08:33 :

    In qualità di residente calendaneseee, apprezzo molto quanto esposto dal Dott. Lorusso e mi auguro che il suo programma si realizzi a vantaggio di tutta la comunità Ruvese e Resto basito difronte alle affermazioni e considerazioni fatte dal Sig. Michele Palmulli. Sono fermamente convinto che purtroppo molti ruvesi, non conoscono il Borgo Calendano e non sanno che è parte integrante della città di Ruvo. Non è una appendice della città, ed i residenti, nonostante la carenza di servizi, provvedono a pagare regolarmente tutte le tasse comunali e quindi non possono rimanere inascoltati. È giunto il momento di rivalutare il territorio Ruvese, dando la giusta importanza a Calendano. Rispondi a Pasquale Pjarulli

  • Michele Palmulli ha scritto il 13 luglio 2021 alle 15:22 :

    Cioè fatemi capire, Calendano è uno di quegli agglomerati sorti nel tempo senza alcuna pianificazione urbana e ora si cerca di racimolare qualche consenso difendendo le loro istanze? Voglio dire, il dispiegamento di una stazione di Polizia Locale lì che costi avrebbe per la comunità quando il caseggiato è composto solo da qualche decina di abitazioni? E che costi avrebbe la piccola isola ecologica? Inoltre, non era stato finalmente ultimato un allacciamento alla rete fognaria negli scorsi mesi dopo anni di attesa? Poi eravamo già messi malissimo con il bilancio per via di (a dir poco e a voler bene) spregiudicate decisioni di circa 30 anni fa e ci lamentiamo anche che si fa poco per un borghetto cresciuto a colpi di condoni. Rispondi a Michele Palmulli

    anacleto ha scritto il 15 luglio 2021 alle 05:28 :

    mi scusi ma credo sia fuori strada. non esiste al mondo un complesso di villette più ordinato, dal punto di vista urbanistico e catastale di quello del borgo e del parco delle querce. un gioiello, un tripudio di ville e villette esteticamente belle, ben ordinate, con verde curato, strade nuove o con pochissime buche ... certo i servizi fino ad ora sono stati un pò carenti, ma non si può proprio parlare nè di agglomerato nè di sanatorie nè di condoni, che riporterebbero un'immagine di favelas, che è assolutamente fuorviante. Rispondi a anacleto

    Mimmo fracchiolla ha scritto il 14 luglio 2021 alle 07:08 :

    PS... Si, informi meglio sulla pianificazione urbana di calentano, se vuole le mando tutte le convenzioni stipulate all'epoca. È un progetto urbanistico che molti tecnici ancora oggi non saprebbero nemmeno sviluppare... Diciamo pure che grazie a gente come Lei, calentano è stata lasciata all'abbandono, ma i tempi sono maturi e la situazione cambiera' molto presto... Garantito. Rispondi a Mimmo fracchiolla

    Domenico Fiore ha scritto il 14 luglio 2021 alle 07:03 :

    Michele Palmulli, la frazione di Calendano non è un "agglomerato" ma una zona residenziale di Ruvo prevista espressamente dal PRG. Le abitazioni di Calendano sono tutte concessionate (sono stati interamente pagati oneri di urbanizzazione e costi di costruzione) quindi non abusive. Nessun condono è stato richiesto nè poteva essere richiesto. Le molte famiglie che ci abitano, anche per alcuni mesi l'anno, pagano tutte le tasse e imposte. Quello che le famiglie di Calendano richiedono sono istanze legittime - al pari di quelle delle persone che abitano in altre arti della città - in quanto non è assolutamente giusto che siano discriminate per nessuna ragione. Chiaramente ogni mia parola può essere confermata dagli uffici preposti. Prima di scrivere e gettare fango rebbe buona cosa informarsi. Rispondi a Domenico Fiore

    Antonello Mazzone ha scritto il 14 luglio 2021 alle 07:02 :

    Ecco un'altro che apre la bocca solo per inquinare l'aria non avendo contezza della Comunità Ruvese residente a Calendano, delle onerose tasse comunali che pagano e dei pessimi servizi pubblici offerti. Rispondi a Antonello Mazzone

    Mimmo Fracchiolla ha scritto il 14 luglio 2021 alle 07:02 :

    Sig Palmulli, mi sa tanto che deve farsi una bella passeggiata a calentano e guardare meglio. Le "poche decine" di ville(che erano già 140 negli anni 80), sono diventate centinaia e centinaia. Quindi se vogliamo, calentano sostiene la comunità e ha un potenziale di voto non Indifferente. I servizi che Lei contesta, prima o poi arriveranno (e non certo per questo articolo a dir poco insipido)e li pagherà anche Lei come io pago i suoi a Ruvo...anzi già ha cominciato a pagare anche per Calentano, finalmente.. Rispondi a Mimmo Fracchiolla

    Gangale vincenzo ha scritto il 14 luglio 2021 alle 06:59 :

    Caro sig.Palmulli non si permetta più di offendere perché l’agglomerato sorto a colpi di condoni come lei dice paga le tasse come fanno tutti i normali cittadini! Non esistono cittadini di serie A e SerieB! Poi c’è chi parla a vanvera che per ciò che mi riguarda non ha serie !! Rispondi a Gangale vincenzo