All'unanimità

Approvato in Consiglio comunale il regolamento per il contrasto e prevenzione gioco d'azzardo

Lo scorso 12 luglio è nato un Osservatorio cittadino per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, coordinato dall’Amministrazione Comunale e aperto a tutti i soggetti interessati al problema

Politica
Ruvo di Puglia venerdì 23 luglio 2021
di La Redazione
Una slot machine
Una slot machine © Unsplash

L’applauso dell’intero Consiglio Comunale ha salutato l’approvazione all’unanimità del “Regolamento Comunale per la disciplina delle attività che esercitano il gioco e la prevenzione e il contrasto alla diffusione della dipendenza patologica da gioco d'azzardo con vincite in denaro”.

Il documento approvato è il punto d’arrivo di un lungo e articolato percorso promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali con il coinvolgimento di uffici comunali, servizi territoriali socio-sanitari della Asl, Tribunale Minorile di Bari, Unione Camere Minorili, Ordine degli Avvocati, Istituzioni scolastiche ruvesi, Enti del Terzo Settore e del Privato Sociale, Organizzazioni di volontariato, parrocchie, Servizi bancari e del commercio. 

Il testo è stato redatto con la collaborazione operativa del Consorzio Nova e la prestigiosa consulenza del professor Maurizio Fiasco, considerato uno dei massimi esperti italiani sui temi di Gioco d’Azzardo Patologico.

Il primo effetto del lavoro di redazione e condivisione dei contenuti del documento è stato la nascita, lo scorso 12 luglio, di un Osservatorio cittadino per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, coordinato dall’Amministrazione Comunale e aperto a tutti i soggetti interessati al problema.

Obiettivi del regolamento approvato sono, tra gli altri, la tutela dei minori, il benessere pubblico, la realizzazione di attività di prevenzione e informazione, il contenimento dei costi sociali, umani ed economici derivanti dalla dipendenza dal gioco d’azzardo, le ricadute negative sui contesti familiari e sulla popolazione anziana in termini di sovra-indebitamento (in alcuni casi con ricorso all’usura), la riduzione dei costi della sindrome da gioco d’azzardo patologico sulla spesa sanitaria, la tutela della sicurezza, del decoro urbano e della quiete della collettività.

Tra i punti principali di questo provvedimento, oltre alla distanza di almeno 250 metri da scuole, biblioteche, strutture sanitarie e luoghi di culto per sale giochi e sale scommesse di nuova autorizzazione e al divieto di utilizzo di apparecchi per il gioco d’azzardo da parte di minori, anche lo spegnimento degli apparecchi per cinque minuti ogni mezzora, l’istituzione di un pubblico elenco comunale degli esercizi in possesso del marchio “Libero da slot – Regione Puglia”, il contenimento degli orari di funzionamento al fine di contenere il consumo del gioco in orari tradizionalmente dedicati alle relazioni familiari.

«Stasera – ha detto il sindaco Pasquale Chieco – abbiamo scritto una pagina importante per la nostra città. Penso che questo regolamento, originale, innovativo, frutto di un lungo lavoro di elaborazione e di discussione e basato su esperienze concrete e grandi competenze, sia uno dei provvedimenti che di più qualifica la nostra Amministrazione: uno strumento utile, scritto pensando alle famiglie, ai minori, agli anziani, alla salute dell’intera comunità. Ringraziando l’assessora Montaruli per il bellissimo lavoro collettivo che ha coordinato voglio ringraziare uno per uno tutti i soggetti istituzionali e del terzo settore che hanno dato vita a uno straordinario esempio di partecipazione e di impegno civile».

«Prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo patologico, ma anche presa in carico delle persone in difficoltà e delle vittime di questo problema; questi -  ha detto l’assessora alle Politiche Sociali Monica Montaruli – sono i tre campi in cui intendiamo operare per intervenire su questo specifico ambito. Anche a causa della pandemia infatti, anche nella nostra città gli effetti sociali e sanitari connessi alla dipendenza del gioco d’azzardo si sono significativamente aggravati. Ringrazio tutti coloro che con competenza e passione hanno lavorato a questo documento a cominciare dai nostri uffici comunali e in particolare al comandante Salvatore Berardi, ma oggi mi sento di ringraziare anche l’intero Consiglio per avere apprezzato la qualità del nostro impegno e averlo sostenuto con convinzione senza distinzioni politiche».

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