La replica

Lettera aperta a Chieco, Luca Crispino: «Oltrepassato il limite del rispetto delle persone»

L'ex Coordinatore politico di AppDem, la corrente politica nata in seno al Pd nel 2017, scrive una lettera aperta a Pasquale Chieco, sindaco uscente di Ruvo di Puglia e candidato, all'indomani del suo primo comizio elettorale

Politica
Ruvo di Puglia giovedì 02 settembre 2021
di La Redazione
Luca Crispino
Luca Crispino © n.c.

Luca Crispino, già coordinatore politico di AppDem, la corrente politica nata in seno al Partito democratico nel 2017, scrive una lettera aperta a Pasquale Chieco, sindaco uscente di Ruvo di Puglia candidato alle Amministrative del 3 e 4 ottobre prossimi, all'indomani del suo primo comizio elettorale.

«Chiar.mo prof. Pasquale Chieco,

Cosa c’è di nuovo?

C’è di nuovo che per la paura di perdere la “gestione del potere”, finora esercitata con il narcisismo egocentrico che La contraddistingue, ha deciso di oltrepassare il limite che in una campagna elettorale non dovrebbe mai essere oltrepassato. Quel limite si chiama rispetto delle persone, della loro storia e della loro dignità personale.

È imbarazzante dover ricostruire la verità dei fatti ricordandoLe che la crisi amministrativa da Lei aperta, con un grottesco gesto di dimissioni poi, ovviamente, ritirate, si è risolta non con l’attribuzione di poltrone, bensì con un documento di impegno su temi programmatici ben definiti sottoscritto da tutti i Consiglieri di maggioranza (foto nella gallery).

È sconsolante doverLe ricordare come il gruppo consiliare di AppDem abbia formalizzato diverse proposte di merito restando il più delle volte inascoltato (foto nella gallery).

È umiliante per me, ma soprattutto per chi Le è restato accanto, ricordare che sia stato Lei, ritenendo “pronti”, dopo un periodo di tutoraggio esperto, alcuni “giovani” Consiglieri, ad aprire nel 2019 a una Giunta parzialmente politica, per poi fare marcia indietro mortificando le aspettative, non di AppDem, ma di alcuni giovani e capaci consiglieri che per senso di responsabilità oggi ancora l’affiancano.

Capiamo che sia infastidito del fatto che ci sia chi ha idee e progetti diversi dai suoi, e che ritiene che le competenze siano importanti quanto l’ascolto reale dei cittadini. Capiamo che la sua esperienza di vita personale e professionale la porti naturalmente verso il settarismo e un nozionismo accademico, ma un ottimo progetto sulla carta che non risponda ai bisogni reali dei cittadini finisce per essere solo una narrazione utile al proprio ego e nulla più.

La invito a una campagna elettorale più elegante, più vera, più sui temi, se ne è capace. Lasci stare i personalismi: ha già diviso abbastanza, compromesso rapporti personali radicati, diviso amicizie e rapporti di militanza consolidata.

Se oltre due terzi dei candidati del Pd di cinque anni fa hanno fatto altre scelte (il riferimento è a Francesco Summo, Pina Picciarelli e Irene Turturo, ndr), se la metà degli eletti nelle liste del Pd stanno con Biagio Mastrorilli, se oggi è costretto ad aggregare pezzi di politica lontani culturalmente anni luce ci sarà un motivo? Non Le chiedo di confrontarsi con la sua coscienza, perché non sono sicuro ne abbia una, ma Le suggerisco mestamente di esercitare l’autocritica e di mettersi a fianco qualcuno in grado di dirle che sta sbagliando, perché nella storia recente e meno recente quelli che hanno esercitato il potere nella convinzione di non sbagliare mai, allontanando chi esercitava il dissenso, hanno avuto sempre spiacevoli epiloghi.

La saluto fiducioso di una Sua, se pur tardiva, redenzione così da poter parlar di sviluppo economico e sociale della nostra Ruvo, di transizione energetica e di iniziative tese a ristrutturare il Bilancio comunale in maniera stabile in modo da generare e liberare risorse per fare cose per un intero mandato, perché, Le sembrerà strano, ma si possono avviare e completare opere pubbliche anche quando non è fissata la data delle elezioni amministrative.

Ps: Apprendiamo che ha cambiato idea sulla Giunta Tecnica. Se vorrà ci spiegherà se si tratta di una presa d’atto di un fallimento o se (ipotizzo, non alludo!) la promessa di un posto in Giunta a qualche forza politica sia stata utile merce di scambio per l’adesione al suo progetto politico».

 

 

 

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I commenti degli utenti
  • Calimero nero ha scritto il 02 settembre 2021 alle 05:48 :

    Buon giorno sig Crispino Luca la sua missiva non ha bisogno di alcun commento perché la stessa soddisfa tutti i criteri di trasparenza e soprattutto autocritica per aver dato appoggio ad una coalizione di sinistra guidata dal sindaco Chieco che per questi cinque anni ha fatto poco per la città salvo poi risvegliarsi in maniera molto strana in periodo pre elettorale.Al dunque ,i cittadini ruvesi hanno votato per gente che vive in città e per la città dove serve soprattutto umiltà e costante capacità di vivere i problemi insieme ai cittadini ruvesi.Questo non è mai avvenuto perché l' autoritarismo di Chieco ha prodotto spaccature anche in seno alla propria forza politica ,oltre ad un abbandono dei reali problemi della città.Questa gente va mandata a casa perché è un danno per tutti noi. Rispondi a Calimero nero