La nota

Attentato 2017, Matteo Paparella: «Diritto-dovere di tutti i cittadini di essere informati»

​L'ex Sindaco di Ruvo di Puglia nonché ex Consigliere comunale risponde al sindaco uscente e candidato alle Amministrative, Pasquale Chieco, che lo ha querelato per le «parole diffamatorie» adoperate in due post

Politica
Ruvo di Puglia giovedì 02 settembre 2021
di La Redazione
Matteo Paparella
Matteo Paparella © Facebook

«Apprendo indirettamente che il Sindaco mi ha querelato per i due post sulla mia pagina Facebook finalizzati a conoscere, in qualità di cittadino e di ex Sindaco, le risultanze della indagine giudiziaria risalente al lontano 2017, ben quattro anni fa, relativa all'incendio della villa di campagna dell'attuale Sindaco». 

Così, in una nota su Facebook, Matteo Paparella, già sindaco di Ruvo di Puglia dal 1990 al 1999 nonché ex Consigliere comunale.

«È indubbio - prosegue - che è mio diritto-dovere conoscere le risultanze di tale attività investigativa ove già conclusa. Ed è diritto-dovere di tutti i cittadini essere informati..

Ed è obbligo dell'attuale Sindaco comunicare le risultanze di quella indagine giudiziaria, ove risulti formalmente conclusa, atteso che Ruvo, la Comunità di Ruvo, patì e continua di fatto a patire le conseguenze del marchio affibbiato alla Comunità Ruvese.

Il Sindaco non ha finora avvertito tale obbligo istituzionale e politico di informare tutti i cittadini.

Ora dà, invece e finalmente, a me, cittadino ed ex Sindaco e mi auguro per il tramite del mio legale, tale opportunità conoscitiva non più rinviabile .

La gente, tutti i cittadini hanno il diritto di sapere.

L'incendio della villa dell'attuale Sindaco, le correlate pubbliche iniziative assunte all'epoca dal Sindaco sono fatti realmente accaduti, non sono fantasiose ricostruzioni del sottoscritto e di chicchessia.

Insomma sono fatti gravi non relegabili a episodi di cronaca spicciola, e non sono certamente, giova rimarcarlo, invenzioni del cittadino Matteo Paparella o di qualsivoglia cittadino ruvese.

E tutti, nessuno escluso, avevano ed avranno il diritto di sapere.

E sapranno.

Anche perchè il Sindaco dimentica le sue assertive dichiarazioni nell'immediatezza dell'incendio e dimentica le iniziative strettamente conseguenziali. Il Sindaco ha memoria corta.

Io, invece, conservo, come è mia abitudine, come cittadino sempre attento, dichiarazioni e atti assunti dal Sindaco in nome e per conto della Civica Amministrazione, la iscrizione ad " Avviso Pubblico" .

Ecco perché ringrazio il Sindaco per l'iniziativa - improvvida iniziativa - che servirà a fare chiarezza e a dare le necessarie risposte a tutti i Ruvesi.

Poi all'esito delle risultanze si vedrà e si valuterà ciò che occorrerà eventualmente fare» conclude.

 

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I commenti degli utenti
  • Tex willer ha scritto il 02 settembre 2021 alle 06:14 :

    Bravo dottor Paparella è giusto che anche noi cittadini indipendentemente dal colore politico veniamo a conoscenza della realtà dei fatti di quanto realmente accaduto alla villa del Sig Sindaco Chieco nel lontano 2017. Rispondi a Tex willer

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