Verso il 17 e 18 ottobre

Mastrorilli, Zizzo e Berardi: «Votate e fate votare Luciano Lorusso. Votate per il cambiamento»

Ieri sera, sul palco in piazza Dante, i tre ex Candidati sindaco hanno dichiarato di non apparentarsi ma di sostenere il Candidato sindaco di Centrodestra che sfiderà al ballottaggio Pasquale Chieco​

Politica
Ruvo di Puglia lunedì 11 ottobre 2021
di Veronique Fracchiolla
Santi Zizzo, Luciano Lorusso, Biagio Mastrorilli e Domenico Berardi
Santi Zizzo, Luciano Lorusso, Biagio Mastrorilli e Domenico Berardi © Raffaella Anna Dell'Aere

Sotto una leggera pioggia, ieri sera, in piazza Dante si è tenuto il primo comizio - in vista del ballottaggio dei prossimi 17 e 18 ottobre - del candidato sindaco Luciano Lorusso, supportato dalla Coalizione di Centrodestra e da tre «amici»: gli ex candidati sindaco e competitor nella corsa alla fascia tricolore Biagio Mastrorilli, Santi Zizzo e Domenico Berardi. Un endorsement ufficializzato sul palco anche dall’Inno di Mameli. 

Non si apparentano ma hanno dato indicazioni al proprio elettorato: Luciano Lorusso è il miglior sindaco possibile per Ruvo di Puglia. Naturalmente è fatta salva l’irrinunciabile libertà di decidere diversamente.

Il primo a prendere la parola è Biagio Mastrorilli, il candidato più suffragato dei tre ex candidati con 1.078 preferenze. Ringrazia i suoi elettori e quelli che hanno creduto nel progetto di Europa Verde e della lista civica “Biagio Mastrorilli Sindaco”, a dimostrazione del fatto che esiste «ancora la politica fuori dagli schemi, vicina alla gente comune, che non deve essere considerata come un insieme di pacchetti di voti che si acquista o si sposta a proprio piacimento». Con lui hanno condiviso il percorso persone con poca o nessuna esperienza politica e partitica; persone che hanno raccolto i consensi a mani nude, nonostante i sorrisetti e alzate di spalle. Non sono entrati in Consiglio, sottolinea, ma continueranno a operare nel territorio, a essere riconoscibili, a fare proposte, ad accogliere i delusi dai vecchi schemi partitici. «Daremo gambe e struttura alla nostra esperienza».

Poi l’annuncio: «Ora c’è il ballottaggio: ogni elettore può esprimere la propria scelta. Abbiamo valutato e ponderato tutto con attenzione: la maggior parte di noi (Europa verde e la lista civica “Biagio Mastrorilli sindaco”, ndr) non può dare fiducia a un’Amministrazione che ci ha deluso. Potevano esserci soluzioni alternative? Non lo sapremo mai: non è stato tentato neanche l’esercizio del confronto costruttivo e programmatico. Nessuno del Centrosinistra lo ha chiesto». Lorusso, candidato civico perché proposto dall’associazione “Ruvo 2.0”, lo ha chiamato, hanno parlato e hanno scoperto di avere un’idea condivisa di città: rimarrà ferma la distanza con alcune forze politiche di Destra di cui non condividono le idee (Lega Salvini), anche se, fa notare, a livello nazionale questo non costituisce un problema (la Lega, infatti, governa con Pd, Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Italia Viva e Articolo Uno).

Lorusso gli ha offerto un apparentamento, ma lui, come sottolinea orgogliosamente, ha rifiutato perché non ha mai inseguito le poltrone. E lui avrebbe potuto accettare la proposta - continua - guadagnandosi un legittimo quanto sudato e meritato posto in Consiglio comunale. Ma ha rinunciato perché non tradirà mai i suoi elettori. Lui e chi lo ha affiancato in questo percorso continuerà a stare insieme alla gente che ha incontrato  e incontrerà ancora, ascoltandone le esigenze che vanno dalla cura della città alla diminuzione delle aree blu di sosta. Infine, dichiara che non ha interessi personali che gravitino intorno al Pug e a chi sollevava la questione degli avvisi di garanzia ricorda che lui e tutti gli altri amministratori comunali coinvolti, nel 2014, nel processo per abusi edilizi, sono stati prosciolti con formula piena nel 2018. «Le accuse non documentate- sottolinea – fanno male alla politica». Infine, invita a votare e far votare Luciano Lorusso, «umile e competente».

Segue Santi Zizzo che ha ottenuto 647 voti di preferenza. Con il Comitato direttivo della coalizione civica che lo ha supportato (Ruvo Democratica e Viva, Santi per Ruvo e Insieme) ha deciso di sostenere il candidato sindaco Luciano Lorusso. Dopo la condanna dei fatti di Roma e la manifestazione di solidarietà alla Cgil, spiega i motivi della decisione che vanno dalla mancata politica di incentivazione del turismo alla non valorizzazione della “ruvesità”, intesa come espressine dei talenti locali apprezzati in ambito internazionale. Inoltre, loda l’operato di Luciano Lorusso, in prima linea nel soccorrere i migranti a Lampedusa e nei reparti Covid a Macerata. Lui avverte il vento del cambiamento, che condurrà a una maggiore attenzione verso la medicina territoriale e alle esigenze di tutti, a prescindere dal colore politico. «Buon ballottaggio e siate con Lorusso».

Domenico Berardi, supportato da Ruvesi per Ruvo, ha ottenuto 581 voti: pochi, «ma- tiene a precisare – potevano essere di più se avessi dichiarato prima di volermi candidare» . Condanna l’assalto alla sede nazionale della Cgil e solidarizza con le Forze dell’ordine. La presenza delle persone in piazza, secondo lui, è manifestazione di «autentica resistenza che vuole sovvertire il regime dell’ipocrisia». Invita a votare e far votare Lorusso affinché tutto cambi.  

Conclude il candidato sindaco Luciano Lorusso (5.109) - supportato da Lega, Forza Italia, lista “Lorusso Sindaco”, Un’altra IDeA per Ruvo, Fratelli d’Italia – che condanna fermamente la violenza contro la sede della Cgil ma ricorda come non ci sia stata solidarietà, a livello locale, quando a essere vandalizzati sono stati sede e comitato elettorale della Lega e, fatto più grave, sono state rivolti insulti sessisti nei confronti di una candidata della stessa Lega.  Lorusso è commosso per le parole di «Biagio» che rappresenta il «vero Centrosinistra». Ma stima anche Zizzo e Berardi con cui farà «il sindaco insieme». Coi suoi tre amici c’è convergenza di punti programmatici, segno di una stessa idea di città. Lorusso fa notare come una fetta rilevante dei votanti abbia bocciato Chieco: nella maggior parte dei casi, un sindaco che ha lavorato bene e si ricandida viene eletto sin dal primo turno Ora si tratta di ricucire i rapporti con i cittadini e di convincere il 40% degli astenuti a votare e, nel farlo, devono fare un gesto d’amore a favore del cambiamento».

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I commenti degli utenti
  • Pino Rana ha scritto il 11 ottobre 2021 alle 18:45 :

    In bocca al lupo dott. Luciano , lunedi p.v. sarai eletto sindaco e vedremo dopo tanti anni un vero galantuomo a palazzo di citta'. Rispondi a Pino Rana