Le note

Aumenti Tari, il Centrodestra: «Delirio puro». Centrosinistra: «Non dipende dall'Amministrazione»

La Coalizione di Centrosinistra replica alle accuse del Centrodestra e chiede un confronto pubblico tra i rispettivi candidati, Pasquale Chieco e Luciano Lorusso

Politica
Ruvo di Puglia mercoledì 13 ottobre 2021
di La Redazione
Tari
Tari © n.c.

«L’ultima menzogna del Centrodestra per aumentare la confusione in campagna elettorale è dare al Comune la responsabilità degli aumenti della Tari. Si tratta di una formidabile fandonia che fa leva sul comprensibile malumore dei cittadini davanti alle bollette». Così ha inizio la nota della Coalizione di Centrosinistra in replica a quanto dichiarato dalla Coalizione di Centrodestra sugli aumenti della tassa sui rifiuti. 

Nella nota del Centrodestra si legge: «Prendiamo atto dell'ennesima storiella raccontata agli elettori per giustificare sia il costo molto eccessivo del Servizio raccolta e smaltimento dei rifiuti, sia il livello molto scadente del Servizio medesimo. Precisazione: "... le tariffe sono stabilite da altri Enti e non dal Comune...". Assolutamente falso: Il Pef (Piano Economico Finanziario) viene redatto annualmente dal Gestore del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, sulla base delle indicazioni ricevute dall'amministrazione comunale circa le modalità di espletamento del servizio. Detto Pef serve a determinare le tariffe da parte del responsabile del servizio tributi, visionato dall'Ager (Agenzia Regionale) che esprime relativo parere di conformità e poi arriva in consiglio comunale per la definitiva ratifica. Quindi, le tariffe dipendono dalla quantità e qualità del servizio erogato e dalle modalità di espletamento. Precisazione: "... le tariffe erano bloccate dal 2018...". Per il 2019, il costo della TA.RI. è stato coperto con parte degli oneri di urbanizzazione destinati alla Spesa corrente. Nel frattempo, il costo generale del Servizio è continuato ad aumentare. Precisazione: "... l'aumento non è nella misura del 17% ma in misura dell'immobile cui si riferisce...". Il costo del Servizio è ulteriormente aumentato seppur con scarsi risultati per gli standard qualitativi. I cospicui aumenti sono stati mitigati grazie a due fattori: contributo straordinario concesso dal Governo nazionale pari a 148.000 euro per emergenza Covid; previsione bilancio 2021, volutamente erronea di un'entrata di 300.000 euro relativa a un presunto finanziamento che doveva essere concesso da Ager (Agenzia Regionale Rifiuti) ma che è stato parzialmente erogato in misura di 82.000 euro, facendo ricadere sulla fiscalità generale (tutti i cittadini) la differenza pari a 218.000 euro».

Ma il Centrosinistra non ci sta a questa narrazione e dichiara che il candidato sindaco Pasquale Chieco è disponibile da subito a un confronto pubblico su questo tema con il candidato Lorusso. 

E spiega, replicando al Centrodestra: «I dati inoppugnabili sono questi:

1. Ruvo ha una delle Tari più basse della Regione.

In particolare nel nostro comprensorio è l’unica assieme a Terlizzi ad avere un costo unitario euro per abitante sotto i 170 euro. Lo confermano fonti Ager aggiornate a pochi giorni fa.

2. Negli ultimi tre anni (dal 2018 al 2020) noi siamo riusciti a non aumentare le tariffe, mantenendole invariate e sopperendo con risorse di bilancio agli incrementi dei costi che annualmente si registravano.

3.Il costo del servizio rifiuti non è più stabilito dal Comune, ma da Arera (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e Ager (l’Agenzie Territoriali Regionali per il servizio di gestione dei rifiuti). Il Consiglio Comunale non “ratifica”, ma semplicemente “prende atto” del costo determinato da Ager ovvero, quest’anno, di 4.223.655 euro. Su questo costo definitivo il Comune non ha alcun potere di intervento.

4.I costi validati da Ager sono quasi in tutti i Comuni più alti rispetto agli anni precedenti.

5.L’aumento generale del 18% su ogni bolletta è del tutto campato in aria!

Gli aumenti sono modulati rispetto, per le utenze domestiche, al numero dei componenti del nucleo familiare e all’estensione della superficie occupata.Le riduzioni operate dall'Amministrazione

Abbattimento complessivo di 150.000 euro (80.000 contributo Ager e 70.000 contributo statale) del costo determinato

Riduzioni per le imprese: 150.000 euro per sconti per le attività economiche danneggiate dalla pandemia con una riduzione delle tariffe del 35% circa per ognuna delle utenze interessate.

Riduzioni per le famiglie in difficoltà. 148.000 euro per l’abbattimento delle bollette per le famiglie in condizione di disagio a causa del Covid grazie all'utilizzo di fondi per l’emergenza Covid.

In conclusione: ancora una volta a caccia di contenuti che non ha, il Candidato di destra inventa, denigra, alza polveroni, sparge fango e menzogne e addirittura copia i video della nostra campagna elettorale. Davvero incredibile.

I fatti invece sono questi e noi ci mettiamo la faccia.

Vediamo se stavolta Lorusso accetterà il confronto pubblico su questi temi o se ancora una volta si nasconderà agli elettori». 

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I commenti degli utenti
  • G.pp ha scritto il 13 ottobre 2021 alle 10:53 :

    I fatti sono molti non si puo sviscerare in un confronto pubblico ,bisogna analizzare nei cinque anni cosa e stato fato e cosa si doveva fare o si poteva fare con la partecipazione della opposizione c'e stata questa democrazia, prevista dalla costituzione art.1 repubblica democratica "" fondata sul lavoro"" sovranità popolare ?? Rispondi a G.pp

  • Calimero nero ha scritto il 13 ottobre 2021 alle 10:09 :

    Bravi a dire che l'aumento della tari non dipende da voi ma ora con questi aumenti ,il comune di Terlizzi amministrato da un centro destra pagherà di meno di noi? Significa che loro di Terlizzi sono più intraprendenti mentre noi a Ruvo nonostante gli amici in regione non riusciamo a cavare un "ragno dal buco" per cui ci spetta pagare di più.Buona notte ai suonatori che andarono per suonare è furono suonati. Rispondi a Calimero nero

  • Uomo nero ha scritto il 13 ottobre 2021 alle 09:58 :

    Siete talmente bravi a specificare ogni cosa con un esemplare e dettagliata spiegazione della cosa che quasi quasi viene da piangere.Se il comune non conta niente ma deve solo rettificare la cosa ma vi siete mai chiesti quando il servizio in questione è scadente se non pessimo cosa deve fare un povero cristo di cittadino pagare lo stesso? Dove sono gli organi di controllo che devono verificare se tutto viene svolto come effettivamente pagato dai cittadini? Fatevi un giro per le strade ma certamente non lo fate perché, fate finta di niente e poi verificate le erbacce che non sono state mai pulite,rifiuti non raccolti vedere piscina di accumulo acque zona pezza maltempo ecc. e poi diamo spiegazioni in merito.Saluti.p Rispondi a Uomo nero