La lettera aperta

Accordo per la mostra permanente dei reperti ruvesi, il plauso di Fiamma Tricolore

​Il coordinatore cittadino Paparella al Sindaco: «Anche in presenza di qualsivoglia controversia in merito alle rispettive e individuali idee politiche, è doveroso riconoscere il merito all'avversario»​​

Politica
Ruvo di Puglia domenica 08 settembre 2019
di La Redazione
La firma dell’accordo
La firma dell’accordo © Comune di Ruvo di Puglia

«Allorquando è stata divulgata la giusta e dovuta ufficialità del protocollo per la mostra permanente dei reperti archeologici rinvenuti nell'agro ruvese, mi sono commosso tanto quasi da piangere per la gioia!». A scriverlo è Francesco Paolo Paparella, coordinatore cittadino del Movimento Sociale Fiamma Tricolore in una lettera aperta indirizzata al sindaco Pasquale Chieco.

«Finalmente – prosegue -, dopo una lunga attesa durata 26 anni, dopo le primordiali timide iniziative in merito intraprese dall’allora assessore alla cultura Francesco Di Palo, e soprattutto grazie a un’ottimale azione sinergica espletata dal sindaco pro-tempore Pasquale Roberto Chieco e dall’attuale assessore alla Cultura Monica Filograno (peraltro non cittadina ruvese) - ai quali vanno i miei più sentiti e calorosi ringraziamenti - Ruvo di Puglia può solennemente manifestare l'infinita identità culturale di altissimo livello che le è stata sempre congenita, ma sovente occultata e quasi inespressa.

Purtroppo, con molta afflizione, sono obiettivamente costretto ad affermare che le civiche amministrazioni degli ultimi predetti 26 anni hanno avuto assessori al ramo esclusivamente dediti a stucchevoli “zinnannà” e a raccogliere pragmatici applausi sul palco, a mò di noiosa ritualità.

Un doveroso senso di equità mi impone parimenti di rivolgere un sincero ringraziamento al Ministero ai Beni Culturali, al direttore regionale Eugenia Vantaggiato, e in particolare al soprintendente Luigi la Rocca, in quanto è anche grazie al loro acclarato spirito di collaborazione che Ruvo di Puglia riesce a riappropriarsi della propria identità, così innestando un nuovo volano economico i cui frutti sicuramente si raccoglieranno nel medio e lungo termine.

In questa mirabile circostanza, e anche in presenza di qualsivoglia controversia in merito alle rispettive e individuali idee politiche, è doveroso riconoscere il merito all'avversario, dimostrando un grado di deferenza e rispetto. Onore al merito! (È proprio da dire…).

Tuttavia una nota dolente avverso il nostro stimato Sindaco la debbo purtroppo esternare, nella speranza che nell'immediatezza, con il Mibac, porti a compimento a livello nazionale il primo progetto pilota degno del terzo millennio», conclude Paparella, auspicando infine «di addivenire ancora a forme di congratulazioni per l’adozione di eventuali prossime iniziative finalizzate al sempre maggior sviluppo e benessere della nostra città».

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