La nota

Uomo morto per arresto cardiaco nell'ospedale, interrogazione parlamentare dell'onorevole Gemmato

​«La carenza di strutture sanitarie pubbliche sul territorio adeguate a soccorrere i cittadini, soprattutto nei casi di emergenza, è un problema grave che andrebbe affrontato con determinazione»​

Politica
Ruvo di Puglia mercoledì 13 novembre 2019
di La Redazione
Marcello Gemmato
Marcello Gemmato © n. c.

«Ho interessato il Governo, tramite un’interrogazione parlamentare, della triste vicenda accaduta recentemente a Ruvo di Puglia che ha visto un uomo di 55 anni perdere la vita in seguito a un arresto cardiaco nell'ex ospedale ruvese, oggi ridotto a semplice poliambulatorio. Purtroppo, la mancanza di un defibrillatore e di un'ambulanza disponibile nell’immediato avrebbe contribuito a determinare la morte dell'uomo». Lo scrive in una nota il deputato pugliese di Fratelli d'Italia e segretario della Commissione Affari Sociali e Sanità alla Camera dei Deputati Marcello Gemmato.

«La carenza di strutture sanitarie pubbliche sul territorio che siano sempre e concretamente adeguate a soccorrere i cittadini, soprattutto nei casi di emergenza come questi, è ancora oggi un problema grave che andrebbe affrontato con determinazione – prosegue -. Pertanto, ho chiesto al Ministro della Salute di garantire livelli essenziali di assistenza e in particolare di prendere provvedimenti per rendere obbligatoria la presenza di defibrillatori e di personale specializzato all'utilizzo di tale strumentazione in tutte le strutture sanitarie pubbliche, e di impegnarsi affinché la salute dei cittadini venga tutelata.

Tenuto conto, poi, che appare evidente la mancanza di una rete di presìdi sanitari pubblici che siano adeguati a coprire l'intero territorio nazionale e a prestare questo genere di soccorso in tempi rapidi e nei casi di emergenza, ho chiesto di prendere in seria considerazione l’utilizzo della capillare rete delle farmacie private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale dotandole sia di dispositivi sia di personale specializzato, così da soccorrere in tempo gli infartuati», conclude l’onorevole Gemmato.

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