La polemica

Aree blu, prevista riduzione del canone alla concessionaria. Ed è bufera

Previsione inserita nel nuovo protocollo, ratificato in Giunta, a fronte dell'ampliamento dell'esenzione agli accompagnatori dei diversamente abili. L'opposizione “sul piede di guerra”​

Politica
Ruvo di Puglia lunedì 20 gennaio 2020
di Veronique Fracchiolla
Aree blu, prevista riduzione del canone alla concessionaria. Ed è bufera
Aree blu, prevista riduzione del canone alla concessionaria. Ed è bufera © n.c.

Si preannuncia infuocata la battaglia nel Consiglio Comunale in cui opposizione e parte della maggioranza chiederanno la revoca della delibera di Giunta Comunale n. 8 dell'8 gennaio 2020 con cui è stato ratificato, all'unanimità dei presenti, il Protocollo sulle modifiche e integrazioni alla disciplina sul funzionamento delle aree di sosta veicolare a pagamento, sottoscritto, il 30 dicembre scorso, dal Comandante della Polizia Municipale del Comune di Ruvo di Puglia, Salvatore Berardi e Mauro Uva, il referente dell'associazione temporanea di impresa (A.J. Mobilità di Spoleto e Rua Mobilità di Bisceglie) concessionaria del servizio di parcheggio a pagamento.

Indignazione e sconcerto ha suscitato negli ambienti politici e nell'opinione pubblica uno dei punti del protocollo.

Il capoverso 8 conferma l'esenzione, nel 2020, da tariffazione per i veicoli condotti dai diversamente abili e introduce, in conformità a quanto deliberato all'unanimità nel Consiglio Comunale del 23 dicembre scorso, l'esenzione tariffaria per i veicoli al servizio effettivodei diversamente abili, purché sia esposto il contrassegno rilasciato dall'azienda concessionari a, a richiesta degli interessati, e spettante a coloro che sianomuniti di contrassegno previsto dall'art. 381 del Regolamento di Esecuzione del Codice della Stradae sempre che non siano disponibili, nelle immediate vicinanze, stalli dedicati.

L'operatività dell'esenzione decorrerà dal 1° marzo p.v. per "consentire di strutturare una utile ed efficace strategia di controllo". Il punto che ha lasciato perplessi e ha indignato il mondo politico e l'opinione pubblica è la previsione che "a fronte del beneficio, con durata sperimentale sino al 31 luglio 2020 con rinnovo e per ulteriori 5 mesi, sino alla fine del 2020, venga riconosciuta dal Comune una decurtazione del canone concessorio nella misura forfettaria di € 1.500,00 pro mese".

I consiglieri di opposizione Piero Paparella (Direzione Italia/Fratelli d'Italia) e Damiano Binetti (Un'altra IDeA per Ruvo) parlano, anche attraverso un manifesto pubblico, di un baratto "sul già esiguo canoneconcessorio di 22.856mila euro annui, che la società riconosce al Comune a fronte dell'espletamento del servizio". Già in assise, i due Consiglieri si erano fatti latori della necessità di esentare dal pagamento della sosta tutti i diversamente abili e accompagnatori, anche provenienti da altre città e Paesi, in ossequio alla sentenza n. 24936 dell'8 ottobre 2019 della Corte di Cassazione e anche al buon senso. Paparella non solo dubita anche della legittimità del protocollo che contrasta con quanto deliberato dal Consiglio Comunale, ma ritiene che tale scelta sia «eticamente inopportuna e politicamente ingiusta» in quanto scambia un diritto per un beneficio. Parla di creatività che fa rabbrividire l'ex consigliera di AppDem Irene Turturo, in forza ora al movimento Italia in Comune, che sollecita i suoi ex colleghi a far revocare se non la delibera almeno un punto «aberrante» del protocollo che favorisce solo la concessionaria a cui si applica uno sconto su un canone concessorio inconsistente.

L'invito è accolto dalla consigliera Pina Picciarelli (AppDem) a cui si aggiunge il consigliere Antonello Paparella (Forza Italia) che annuncia l'impugnazione del protocollo per un controllo di legittimità dinanzi alla Corte dei Conti.

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I commenti degli utenti
  • Tony ha scritto il 20 gennaio 2020 alle 15:23 :

    Andate a lavorare, col sudire... Anzi, andate a riparare le strade dissestate del paese Rispondi a Tony

  • Vito Cantatore ha scritto il 20 gennaio 2020 alle 13:28 :

    #VERGOGNATEVI E FATE LE VALIGE . Rispondi a Vito Cantatore

  • francesco.tedone ha scritto il 20 gennaio 2020 alle 08:48 :

    Hanno tartassato i cittadini con una tassa sul parcheggio ,distrutto il commercio delle poche attività commerciali ancora presenti in centro, procurato mancato gettito alle tanto tartassate casse comunali in favore di società esterne che continuano a lucrare sempre più sulle nostre spalle e questo sarebbe stato il sindaco dell' innovazione della crescita e del benessere sociale della nostra città? Andate a lavorare nella Murgia almeno vi guadagnate con il sudore lo stipendio che vi passa la collettività. Rispondi a francesco.tedone