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Nasce la Rete Territoriale Antiviolenza dell'ambito Corato-Ruvo-Terlizzi

​Il coordinamento affidato a Ruvo di Puglia. Questa mattina, alle 10.30, nella Sala Giunta del Comune di Corato​

Politica
Ruvo di Puglia mercoledì 12 febbraio 2020
di La Redazione
Nasce la Rete Territoriale Antiviolenza dell'ambito Corato-Ruvo-Terlizzi
Nasce la Rete Territoriale Antiviolenza dell'ambito Corato-Ruvo-Terlizzi © n.c.

Si costituirà questa mattina, sotto la direzione del Comune di Ruvo di Puglia, il Tavolo di coordinamento della Rete Territoriale Antiviolenza dell'Ambito Corato-Ruvo-Terlizzi.

La riunione si terrà a Corato, alle ore 10.30 nella Sala Giunta del Comune, in Piazza Marconi n.12.

Sono invitati tutti i soggetti istituzionali con competenze nei campi della prevenzione e del contrasto alla violenza maschile contro donne e minori e della protezione delle vittime di violenza.

Il Tavolo, a cui aderiscono Centri Antiviolenza, Case Rifugio, Servizi sociali e sanitari territoriali, Forze dell’Ordine, Magistratura, Presidi Ospedalieri e servizi per il Lavoro, avrà lo scopo di organizzare sotto un’unica regia e in un’ottica di complementarietà e di unità di intenti le azioni dei diversi soggetti, definendo priorità, strategie, obiettivi, ma anche i linguaggi e le prassi operative .

Il Tavolo si propone anche di attivare forme di collaborazione con Forze dell’Ordine e Magistratura secondo le procedure previste dalla nuova Legge n. 69 del 19 Luglio 2019, cosiddetta “Codice Rosso”.

«Siamo orgogliosi – ha detto Monica Montaruli, assessora alle Politiche Sociali di Ruvo di Puglia - di essere tra i primi ambiti territoriali ad aver dato avvio a questa importante azione di contrasto alla violenza domestica.

L’Amministrazione di Ruvo di Puglia, che ha il coordinamento dell'area antiviolenza dell’ambito, ha lavorato intensamente e messo a disposizione competenze e personale per fare in modo che il percorso tracciato dalla regolamentazione regionale trovasse attuazione concreta nel nostro territorio. L’obiettivo è quello di impegnare tutte le istituzioni nella tutela delle vittime, definendo procedure condivise in grado di leggere e interpretare i segnali della violenza e di impedire situazioni di vittimizzazione secondaria».

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