Con determinazione n. 249 del 21 maggio 2020 della sezione Demanio e Patrimonio

In spiaggia al tempo del Covid-19, approvata l'ordinanza balneare 2020

Il governatore Michele Emiliano e l'assessore Raffaele Piemontese: «Parte l'estate della responsabilità condivisa». Accordo con Anci, associazioni di balneari, diversamente abili e ambientalisti

Politica
Ruvo di Puglia sabato 23 maggio 2020
di La Redazione
Al mare nel 2020
Al mare nel 2020 © n.c.

Con determinazione n. 249 del 21 maggio 2020 della sezione Demanio e Patrimonio viene approvata la nuova ordinanza balneare, che disciplina l'esercizio delle attività delle strutture turistico-ricreative sul demanio marittimo e sulle zone del mare territoriale della Regione Puglia, nonché l'uso del bene demaniale connesso alla stagione balneare. Le prescrizioni valgono inoltre per le attività balneari connesse al demanio marittimo, comprese quelle di noleggio ombrelloni e lettini.

Fra le prescrizioni previste per la stagione balneare 2020 rientrano le misure di prevenzione dal contagio da Covid-19, la necessità di esporre su cartellonistica informativa le regole di comportamento da seguire e la possibilità, per i Comuni, di svolgere attività di sorveglianza su siti specifici.

Deve essere rispettato il distanziamento interpersonale di un metro; prescritti limitazione degli ingressi per non generare sovraffollamenti degli spazi chiusi; uso delle mascherine negli spazi chiusi; obbligo di lavarsi spesso le mani con gel disinfettante; divieto di spostamento per le persone con febbre superiore a 37,5°C.

«Sarà l’estate della responsabilità e della sicurezza condivisa, per consentire a tutti di non perdere l’appuntamento con la bellezza del mare pugliese». È il commento del governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha ringraziato tutte le autorità e i soggetti economici e sociali che hanno lavorato al testo dell’Ordinanza balneare 2020 in vigore a partire da lunedì 25 maggio prossimo.

«Sono grato per lo speciale spirito di collaborazione con il quale tutti hanno dato il loro contributo in un momento così difficile e così denso di preoccupazioni», ha detto l’assessore regionale al Bilancio, con delega al Demanio marittimo, Raffaele Piemontese, all’esito della riunione pubblica, su piattaforma streaming, per la condivisione del testo dell’ordinanza balneare 2020, ringraziando la dirigente della Sezione Demanio e Patrimonio della Regione Puglia, Costanza Moreo, e tutti i funzionari regionali».

«Il fatto che siano state condivise all’unanimità le regole per questa strana estate in cui stiamo entrando – ha aggiunto Piemontese – fa capire meglio di tante parole quale straordinario sforzo comune abbiamo concertato con la Direzione marittima, i Comuni pugliesi, le associazioni ambientaliste, le associazioni dei diversamente abili e, naturalmente, le associazioni che rappresentano le imprese balneari, per scrivere regole chiare e semplici, che interpellino il senso di responsabilità di ciascuno, in modo che tutti possano godere dell’estate 2020 e che siano arginati gli effetti della tempesta coronavirus che ha investito anzitutto l’economia blu legata al mare».

La possibilità di accedere liberamente ai circa 900 chilometri di costa pugliese parte da lunedì 25 maggio prossimo e finisce il 30 settembre.

I concessionari di spiagge e altri tratti di costa saranno obbligati ad aprire gli stabilimenti e assicurare servizi professionali di assistenza alla balneazione dal 1° luglio a domenica 6 settembre.

Sono confermati alcuni punti che più hanno qualificato la governance pugliese sull’uso della costa, compresi gli obblighi dell’uso di plastica biodegradabile e l’accesso regolamentato alle spiagge dei cani e di altri animali di affezione.

Tra le novità più importanti di questa estate c’è la cooperazione per cui, attraverso una specifica intesa raggiunta tra Regione Puglia e Anci, i 69 Comuni costieri potranno svolgere, anche su siti specifici, attività di sorveglianza finalizzata al contenimento della emergenza sanitaria da Covid-19, avvalendosi di volontari, enti pubblici o privati in regime di convenzione. In generale, valgono, naturalmente, le limitazioni, il distanziamento tra le persone e gli obblighi di tracciamento dettati a livello nazionale e dalle ordinanze del Presidente della Regione Puglia.

Accessibilità per i diversamente abili

Sarà l’estate dove si sono moltiplicati i servizi per l’accesso dei diversamente abili alle spiagge libere, come ha riconosciuto il presidente dell’Associazione pugliese persone para-tetraplegiche, Gianni Romito, auspicando che sempre più Comuni stiano attenti a cogliere le opportunità offerte dalla Regione Puglia e la qualificazione che l’offerta turistica ricava da questi specifici servizi indirizzati a persone con limitazioni fisiche.

Per allargare l’accessibilità dei diversamente abili alle spiagge libere affidate alla gestione comunale, a febbraio scorso la Regione Puglia ha deciso di investire altri 300 mila euro a cui i Comuni potevano attingere a sportello, presentando richiesta di contributo corredata da un progetto redatto in aderenza alle Linee guida approvate dalla Delibera di Giunta Regionale del 29 novembre 2018. Da allora, 41 Comuni, il 60% dei Comuni costieri pugliesi, ha beneficiato di contributi regionali per dotare le loro spiagge libere di passerelle, corrimani, parcheggi dedicati, gazebo, servizi igienici o pedane mobili per l’accesso diretto a mare dei diversamente abili.

Un numero destinato ad aumentare nelle prossime settimane e che accresce il valore della dotazione di 200 sedie Job, le speciali carrozzine che consentono ai diversamente abili anche di fare il bagno, che la Regione Puglia acquistò e distribuì, nell’estate 2018, a tutti i Comuni costieri.


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