La nota

Regionali 2020, Mariantonietta Curci si candida coi "Popolari con Emiliano"

​L'architetto ruvese racconta da dove è scaturita la decisione di concorrere alla carica, insieme all'assessore Gianni Stea, in supporto al Governatore uscente

Politica
Ruvo di Puglia domenica 02 agosto 2020
di La Redazione
Mariantonietta Curci con Gianni Stea
Mariantonietta Curci con Gianni Stea © Puglia Popolare

Maria (Mariantonietta) Curci sarà candidata, con l'assessore Gianni Stea, alla carica di consigliera regionale alle elezioni dei prossimi 20 e 21 settembre nella lista civica “Popolari con Emiliano”.

L'architetto ruvese racconta, in una nota, da dove è scaturita questa decisione: «L’assessore all’Ambiente Gianni Stea, già alla presentazione del simbolo dei “Popolari con Emiliano“, mi ha chiesto di partecipare come donna, come cittadina al suo raggruppamento e di accettare la candidatura al Consiglio Regionale.

Per questo, con le donne pugliesi, con l’assessore Stea abbiamo fortemente voluto la doppia preferenza di genere che assicura pari opportunità nell’accesso alle cariche elettive: in questo modo vogliamo portare in Consiglio Regionale la presenza femminile con nuove energie. Siamo sempre stati convinti che la Democrazia è più forte se paritaria.

Adesso che abbiamo raggiunto questo obiettivo, sentiti i vertici della sezione ruvese di Puglia Popolare, il segretario Vito Salvatore Ippedico e il consigliere comunale Giovanni Mazzone i quali, compatti, hanno sempre sostenuto l’assessore Stea, mi sento di accettare questa candidatura.

Vorrei mettere a disposizione l’esperienza maturata in 30 anni di libera professione che mi ha portato a progettare in tante comunità pugliesi, sempre con l’obiettivo di farmi “promotrice e garante” del paesaggio urbano, motore del cambiamento a livello territoriale grazie a capacità non solo tecniche, ma anche radicate nel sociale. Da sempre ho praticato la “progettazione partecipata” che mi ha consentito di valorizzare il patrimonio di conoscenza degli abitanti e di chi lavora e opera sul territorio - operatori economici e sociali, responsabili di associazioni - per costruire progetti di riqualificazione condivisi.

Il mio impegno è cresciuto negli anni e con esso la consapevolezza che non era sufficiente riqualificare i territori: è necessaria una buona politica che debba eliminare le cause che generano degrado urbano, ambientale e sociale. La politica deve tornare ad essere capace, credibile e aperta al territorio che vuole servire governando.

Questo significa la mia candidatura e provo a fare tutto questo con Gianni Stea e con i “Popolari con Emiliano”: un’opportunità per la nostra comunità che ci permetterà di aspirare ad avere una presenza in Consiglio Regionale.

Io posso garantire il mio impegno nel farmi portavoce nella coalizione e nelle istituzioni dei valori, dei progetti e dei metodi di lavoro che mi appartengono».

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