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Sospensione automedica, Rifondazione Comunista: «Il Sindaco intervenga per impedirlo»

​A causa della carenza di personale medico, per tutto il mese di agosto, l’Unità Operativa del Set 118 – Ppit avrebbe sospeso il servizio a Ruvo di Puglia​

Politica
Ruvo di Puglia martedì 04 agosto 2020
di La Redazione
Un'automedica
Un'automedica © n.c.

Per tutto il mese di agosto, a causa della carenza di personale medico, l’Unità Operativa del Set 118 – Ppit avrebbe sospeso la postazione dell’automedica a Ruvo di Puglia.

Una questione sollevata anche sui social, a cui il sindaco Pasquale Chieco ha replicato spiegando che «la Asl ha difficoltà a garantire il servizio dell’auto medica di Ruvo di Puglia (e non solo) per il mese di agosto a causa della mancanza di medici, che in realtà è un problema nazionale. Ho già chiesto al direttore della Asl di avere notizie certe in proposito per garantire un servizio essenziale. In ogni caso rimane fermo che il problema riguarda il servizio del solo mese di agosto perché la dotazione dell’auto medica al presidio di Ruvo non è in discussione».

La sezione ruvese del Partito di Rifondazione Comunista, a tale proposito, in una nota commenta quella che si profila come un'ulteriore crepa del sistema sanitario nazionale.

«Ebbene tale decisione, se confermata, appare del tutto incomprensibile e grave - scrivono dal Partito - .

Una scelta che ricadrebbe su di un territorio che negli anni è stato penalizzato (ospedale chiuso e servizi spostati o ridotti al minimo) con gravi conseguenze sul piano sociale ed economico, sia dal punto di vista occupazionale, sia considerando tutti i cittadini costretti a curarsi anche fuori regione. Non possiamo tollerare questo ulteriore disservizio.

L’automedica esegue quotidianamente interventi in città, nei comuni limitrofi ed eliminare o ridurre tale servizio significherebbe mettere a repentaglio la vita delle persone e questo è un prezzo che non possiamo pagare, né tutto questo può essere giustificato da ipotetiche problematiche inerenti la mancanza di personale medico. Questo territorio non può vedere sacrificato un servizio che stante le peculiarità territoriali è essenziale.

Ancora una volta, i ruvesi, con alle orecchie la perenne promessa della nascita dell’Ospedale Unico del Nord Barese in un futuro ipotetico più o meno remoto, devono confrontarsi invece con la dura realtà dei fatti, che sono effetto dei memorabili tagli alla Sanità di cui la giunta uscente di centro-sinistra di Emiliano è stata protagonista. Un sistema sanitario regionale che fa acqua e che non può essere il futuro, se a maggior ragione si prendono come modelli di riferimento sistemi come quello lombardo. La Puglia e l'Italia intera hanno bisogno che il sistema sanitario pubblico, che per decenni è stato da esempio in tutto il mondo, torni ad essere a servizio del popolo e non vittima di tagli da decine di miliardi di euro, finanziamenti ai grandi gruppi della sanità privata e regionalizzazioni.

Contro questo modo di vedere la Sanità e il benessere di tutti noi, saremo sempre in strada a lottare per la salute come diritto universale assicurato a tutti e tutte a prescindere dalla condizione economica e sociale.

Chiediamo al Sindaco di intervenire affinché questa ingiusta decisione venga immediatamente sospesa e che comunque non costituisca un preludio per il definitivo spostamento del mezzo. Esigiamo che il servizio continui ad essere fruito con gli standard attuali».

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I commenti degli utenti
  • francesco.tedone ha scritto il 05 agosto 2020 alle 06:58 :

    In data 3 Agosto sulla Gazzetta del Mezzogiorno è stato pubblicato un articolo in cui il presidente Emiliano con tanto di tromba ha annunciato la nuova fase 3 per il Nuovo Piano Ospedaliero in cui lo stesso presidente afferma che a breve saranno recuperate circa un milione di visite prenotate e non effettuate a causa del Covid 19 costringendo molti malati a recarsi fuori regione ecc. ecc. Mi sa che Emiliano dovrebbe comprarsi il PIFFERO MAGICO prima di affermare tali cose visto che non è nemmeno capace di assicurare l' auto medica a Ruvo tanto e solo per il mese di Agosto.Cari cittadini state tutti bene in salute vietato sentirsi male altrimenti aspettate settembre.ciao Rispondi a francesco.tedone

  • Nicola tedone ha scritto il 04 agosto 2020 alle 16:25 :

    Come diceva qualcuno anche questa è fatta. Ci hanno tolto anche quel poco che ci avevano concesso, bontà loro. Ed il sindaco chieco cosa fa? Tanto è solo per il mese di agosto quando in città ci sono più anziani soli che se muoiono è utile per l'inps. I partiti di sinistra, pd, cosa fanno? Tutti in silenzio. Ci hanno tolto l'ospedale. A proposito vi ricordate la carta di Ruvo sottoscritta da Emiliano, Chieco e tale dott Spaccavento (medico amico degli ultimi)? È servita solo al dott Spaccavento per candidarsi con Emiliano alle regionali. Il resto è noia. Ma il vice di Spaccavento non è il prof Albrizio? Neanche una parola. Vergogna, vergogna, vergogna. Ricordate cittadini ruvesi a settembre si vota. Mandiamo a casa questi personaggi dediti solo al bene personale. Rispondi a Nicola tedone

  • V. De Leo ha scritto il 04 agosto 2020 alle 13:25 :

    Guardate che chi ha chiuso l’ospedale a Ruvo e Terlizzi è stata la coalizione di Vendola prima e di Emiliano dopo. Due cittadine così vicine e neanche scarsamente popolate NON POSSONO NON AVERE NEMMENO IL P.S. ora si sospende l’automedica, ma se si deve soccorrere un infartuato e l’ambulanza di Ruvo è fuori bisogna attendere 20 minuti almeno prima che da qualche altra città giunga!!!! Votate a sinistra ruvesi e vedrete CALPESTATI i vostri interessi per l’ennesima volta!!!! Rispondi a V. De Leo

    Pippo ha scritto il 05 agosto 2020 alle 04:42 :

    Si comincia sempre così prima un mese poi il prossimo mese e così spariscono, rivedi datevi una mossa muovetevi. Rispondi a Pippo