​La composizione del Consiglio, all’esito dei ricorsi al Tar, oggi è diversa rispetto a quella che si aveva all’indomani delle elezioni e sulla base della quale erano state fatte determinate previsioni​

Regione Puglia, nominata la nuova Giunta. Emiliano: «La presenza di donne in misura di 3 a 7»

​La composizione del Consiglio, all’esito dei ricorsi al Tar, oggi è diversa rispetto a quella che si aveva all’indomani delle elezioni e sulla base della quale erano state fatte determinate previsioni​

Politica
Ruvo di Puglia giovedì 19 novembre 2020
di La Redazione
Il Palazzo della Giunta regionale a Bari
Il Palazzo della Giunta regionale a Bari © n.c.

In data odierna il governatore Michele Emiliano ha firmato i decreti di nomina dei componenti della Giunta regionale, attribuendo le seguenti deleghe:

Raffaele Piemontese è vice Presidente con delega al Bilancio, Programmazione, Ragioneria, Finanze, Affari Generali, Infrastrutture, Demanio e patrimonio, Difesa del suolo e rischio sismico, Risorse idriche e Tutela delle acque, Sport per tutti;

Massimo Bray è assessore alla Cultura, Tutela e sviluppo delle imprese culturali, Turismo, Sviluppo e impresa turistica;

Alessandro Delli Noci è assessore allo Sviluppo economico, Competitività, Attività economiche e consumatori, Politiche Internazionali e commercio estero, Energia, Reti e infrastrutture materiali per lo sviluppo, Ricerca industriale e innovazione, Politiche giovanili;

Sebastiano Giuseppe Leo è assessore alla Formazione e Lavoro, Politiche per il lavoro, Diritto allo studio, Scuola, Università, Formazione Professionale;

Pier Luigi Lopalco, assessore alla Sanità e Benessere animale;

Anna Grazia Maraschio è assessora all'Ambiente, Ciclo rifiuti e bonifiche, Vigilanza ambientale, Rischio industriale, Pianificazione territoriale, Assetto del territorio, Paesaggio, Urbanistica, Politiche abitative;

Anna Maurodinoia è assessora ai Trasporti e Mobilità sostenibile;

Donato Pentassuglia è assessora all'Agricoltura, Industria agroalimentare, Risorse agroalimentari, Riforma fondiaria, Caccia e pesca, Foreste;

Giovanni Francesco Stea è assessore al Personale e Organizzazione, Contenzioso amministrativo;

Emiliano ha mantenuto la delega alla Protezione Civile e, temporaneamente, la delega al Welfare.

«La nuova Giunta tiene conto in maniera equilibrata delle varie componenti della maggioranza in Consiglio regionale, puntando a valorizzare competenza ed esperienza in relazione alle deleghe assegnate - spiega il governatore Emiliano -. La composizione del Consiglio, all’esito dei ricorsi al Tar, oggi è diversa rispetto a quella che avevamo davanti all’indomani delle elezioni (gli scorsi 20 e 21 settembre, ndr) sulla base della quale avevamo fatto determinate previsioni.

La presenza di donne in Giunta è garantita nella misura di 3 a 7 e siamo impegnati con le forze politiche per far sì che l’Assemblea legislativa sia guidata per la prima volta da una donna. Com’è noto, otto su dieci assessori devono essere scelti tra i consiglieri eletti. Il presidente ha facoltà di nominare solo due esterni.

La scelta è stata quella di nominare Anna Grazia Maraschio, avvocatessa con pluriennale esperienza nel campo penale, in particolare dei reati contro la PA e in materia ambientale. Componente del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Lecce per un lungo periodo nel corso del quale ha ricoperto anche la carica di vicepresidentessa, è consigliera di parità della Regione Puglia dal 2018.

Massimo Bray, una delle massime personalità del panorama culturale italiano, porterà la sua esperienza e sensibilità in un settore per noi di fondamentale rilievo. Già Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Bray è direttore generale dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. A lui intendo affidare anche il coordinamento dei progetti inerenti il Next Generation europeo».

La delega al Welfare momentaneamente resta in capo al Governatore che spiega: «Intendo aspettare l’esito del dibattito interno al Movimento 5 Stelle per capire se sarà possibile avviare un percorso comune con questa forza politica a cominciare dal welfare, che rappresenta un terreno con molte convergenze di programma. In ogni caso, questa delega sarà attribuita a una consigliera regionale».

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I commenti degli utenti
  • Aeldus ha scritto il 19 novembre 2020 alle 17:40 :

    Si ma quando si interesserà di potenziare gli ospedali? O è troppo disturbo? Sai con tutto ciò che ha da fare non gli basta la giornata Io ho un'idea! Perché non chiudiamo tutto?? Così non abbiamo il problema dei malati. Li chiudiamo in casa e se passano a miglior vita amen. Un letto in più! Rispondi a Aeldus