Il prossimo 18 maggio a Molfetta l'apertura della decima filiale

Bilancio 2018 Bcc Santeramo. Il presidente Leone: «Sempre più solidi e in continua crescita»

Nel corso dell'assemblea annuale dei soci, svoltasi lo scorso 5 maggio nel teatro “Il Saltimbanco”, è stato approvato l’esercizio finanziario

Ruvo di Puglia martedì 07 maggio 2019
di La Redazione
Il presidente della Bcc di Santeramo Costante Leone
Il presidente della Bcc di Santeramo Costante Leone © n.d.

Si è svolta lo scorso 5 maggio 2019, nel teatro “Il Saltimbanco”, l’assemblea annuale dei soci della Banca di credito cooperativo di Santeramo, chiamata ad approvare il bilancio per l’esercizio 2018.

La Bcc di Santeramo chiude il 2018 con un utile netto di esercizio di 2,5 milioni di euro, presentando un risultato economico estremamente positivo, raggiunto nonostante gli accantonamenti prudenziali sui crediti anomali in ragione delle attuali difficoltà derivanti dalla perdurante crisi economica.

A fine 2018, rispetto all’anno precedente, la raccolta diretta da clientela è aumentata del 5,95% attestandosi a 439 milioni di euro. La raccolta complessiva ha superato la soglia di 480 milioni con un incremento rispetto a fine 2017 del 6,44%, mantenendo una posizione di assoluto primato per la piazza di Santeramo.

A dispetto del perdurare della crisi economica, la banca continua a erogare credito nel territorio di competenza, il totale degli impieghi a clientela a fine 2018 ammonta a 280 milioni di euro con una crescita del 4,48% rispetto al 2017. Più nel dettaglio, gli impieghi a famiglie ammontano a 182 milioni di euro pari a circa il 65% del totale dei finanziamenti a clientela mentre, con specifico riguardo al credito alle imprese, gli impieghi lordi destinati al settore produttivo sono complessivamente pari a 97 milioni di euro.

Le sofferenze nette, pari al 2% del totale dei crediti, si sono mantenute a livelli inferiori alla media del sistema bancario. Il grado di copertura del totale dei crediti deteriorati al 31 dicembre 2018 si attesta, nel complesso, al 54,43% contro il 48,92% di dicembre 2017; la percentuale di copertura delle sole sofferenze si è attestata ad oltre il 65%.

Questa determinazione ha consentito un ulteriore rafforzamento patrimoniale che ha visto crescere i Fondi Propri della Banca a oltre 70 milioni di euro, con un incremento dell’1,21% sull’esercizio precedente.

La Bcc di Santeramo in Colle si presenta ben radicata sul territorio di competenza con i suoi 89 dipendenti e le sue 9 filiali (Santeramo, Matera, Gioia del Colle, Altamura, Gravina in Puglia, Laterza, Ruvo di Puglia, Corato e Bisceglie)

La base sociale, a fine 2018, si è attestata a 1.519 soci e ha visto l’ingresso di 83 nuovi iscritti con un incremento nella fascia di età intermedia.

La Banca nel 2018 ha mantenuto il suo collegamento con le Comunità locali, che si è concretizzato mediante una vasta azione sul territorio con molteplici interventi economici riconducibili ad attività di beneficenza e di sponsorizzazione di manifestazioni in campo culturale, sociale e religioso, per un impegno economico complessivo di oltre 238.000 euro.

Di tale somma, 195 mila euro riviene dall’utilizzo del Fondo di beneficenza e mutualità, poco più di 10 mila euro per iniziative a favore dei soci e, infine, 33,2 mila euro per sponsorizzazioni e pubblicità.

Come noto, la solidità di una banca si misura con l’indice CET 1 (Common Equity Tier 1) che rappresenta il rapporto tra il capitale ordinario di un Istituto e le sue attività ponderate per il rischio. Più elevato è il parametro, più una banca è solida.

La Banca di Credito Cooperativo di Santeramo, al 31/12/2018, presenta un valore di CET 1 pari al 28,63%, collocandosi ai vertici delle graduatorie nazionali, con un requisito patrimoniale che si attesta al di sopra degli equivalenti dati registrati dalle altre Banche e ben oltre la soglia minima regolamentare prevista dalla normativa di vigilanza.

«La Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle – afferma il presidente Costante Leone - in linea con lo spirito del movimento cooperativo, intende costantemente esprimere l'idea della solidarietà che è fondamento della cooperazione. Tutto il risparmio raccolto viene trattenuto e ridistribuito in loco evitando il fenomeno negativo del drenaggio del risparmio a favore della città e delle zone molto più lontane da quelle dove la Banca opera. L’importante azione di erogazione del credito viene concessa a tutti coloro che per capacità, onestà e laboriosità, sono meritevoli di fiducia e viene erogato in forma semplice, in modo rapido e pronto, alle migliori condizioni economiche possibili. La nostra Banca – continua il presidente Leone - non persegue il lucro e non ha azionisti da remunerare. Non siamo solo una Banca ma soprattutto una cooperativa di credito che educa al risparmio ed aiuta le classi economicamente più deboli.

La solidità della nostra realtà, requisito ormai necessario per assicurare lo sviluppo e la crescita, ci permetterà – il prossimo 18 maggio – di aggiungere un altro importante tassello alla nostra storia con l’apertura, a Molfetta, della nostra decima filiale, la seconda sul mare e la quarta nel Nord Barese», conclude.

Lascia il tuo commento
commenti