La terza parte dell'edizione straordinaria 2020-2021 è dedicata al sociologo Franco Cassano

Talos Festival, seconda serata con Nabil Bey, Mirko Signorile e Roberto Ottaviano

​Questa sera, dalle 20, in piazzetta Le Monache. Si parte con "Bakhur", nuovo progetto con Nabil Bey, voce dei Radiodervish, e il pianista Mirko Signorile. A seguire, il sassofonista Roberto Ottaviano con il progetto "Pinturas"

Spettacolo
Ruvo di Puglia venerdì 16 luglio 2021
di La Redazione
Mirko Signorile e Nabil Bey
Mirko Signorile e Nabil Bey © Ufficio stampa Talos Festival
Fino a domenica 18 luglio nel cuore del centro storico di Ruvo di Puglia proseguono gli appuntamenti dell'edizione "straordinaria" del Talos Festival 2020/2021. Dopo la prima sessione "in presenza" di ottobre e le due serate online di conversazioni e dialoghi artistici a febbraio, il festival - con la direzione artistica dell'ideatore Pino Minafra e del musicista e compositore Livio Minafra e il progetto coreografico di Giulio De Leo - propone quattro serate ispirate ai "Suoni meridiani" e dedicate al sociologo barese Franco Cassano.

Questa sera (ore 20), dopo l'introduzione di Ugo Sbisà, si parte con Bakhur, nuovo progetto che coinvolge il cantante Nabil Bey, voce dei Radiodervish, e il pianista Mirko Signorile (piano), una rivisitazione essenziale con voce e pianoforte dei più grandi interpreti della musica araba del ‘900 e non solo. Bakhur è un viaggio attraverso il repertorio musicale dei maggiori protagonisti della canzone mediorientale che hanno fatto epoca nella storia della musica araba. A seguire, il sassofonista Roberto Ottaviano con il progetto Pinturas con Nando Di Modugno (chitarra), Giorgio Vendola (contrabbasso) e Pippo D’Ambrosio (batteria). «Dopo 25 anni circa di progetti realizzati insieme ad artisti provenienti da varie parti del nostro pianeta, non è un caso se questo nuovo quartetto nasce nella mia terra. Nasce infatti dalla convinzione che in questo angolo del mondo esistano ormai delle capacità e sensibilità mature, connotate da una forte personalità», sottolinea Roberto Ottaviano. «Il jazz diventa qui il “pennello” veloce con cui rappresentare paesaggi e storie immaginarie, i colori sono una infinita tavolozza costituita da tutte le musiche che amiamo profondamente e che rappresentano ancora oggi, e nonostante tutto, l’idea di un messaggio nella bottiglia. Ecco come si compone Pinturas, un affresco dinamico e proiettato verso il futuro ma tuttavia profondamente radicato nell’archetipo del Sud».
 
Talos festival è promosso dal Comune di Ruvo di Puglia, con il cofinanziamento di Regione Puglia tramite Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020 – Valorizzazione della Cultura e della Creatività territoriale, in collaborazione con Associazione Terra Gialla e Compagnia Menhir Danza e altre realtà pubbliche e private. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni 0803628428 (lunedì - venerdì ore 9/13 - 17/21 - sabato e domenica ore 9/13) - infopointruvodipuglia@gmail.com.
 
Nella foto in copertina, il sassofonista Roberto Ottaviano con il progetto Pinturas con Nando Di Modugno (chitarra), Giorgio Vendola (contrabbasso) e Pippo D’Ambrosio (batteria)
 
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