Ieri

Ludovico Einaudi incanta Jazzo Pantano, nel Parco dell'Alta Murgia

Il presidente Pnam, Francesco Tarantini: ​« Al Maestro abbiamo donato una nuvola realizzata con lana di pecora autoctona dell’Alta Murgia, per evocare le nuvole celebrate dai suoi brani»

Spettacolo
Ruvo di Puglia martedì 10 agosto 2021
di La Redazione
Ludovico Einaudi
Ludovico Einaudi © Francesco De Leo

Un celebre pianista e sullo sfondo uno jazzo, antica struttura rurale che testimonia la transumanza nel Parco dell’Alta Murgia. Nella calda serata del 9 agosto Ludovico Einaudi incanta oltre mille fan, giunti soprattutto da fuori regione, in un concerto a Jazzo Pantano andato sold out a poche ore dall’annuncio. Ad accompagnare il maestro, Redi Hasa e Federico Mecozzi che hanno scandito a ritmo di viola, violoncello e violino le melodie del pianoforte. Seven Days Walking (Sette giorni di cammino) è il progetto musicale con cui Einaudi ha affascinato il pubblico, un album unico ma suddiviso in sette diversi episodi intorno a un percorso immaginario.

«Un evento di rara bellezza – ha dichiarato Francesco Tarantini, presidente Pnam – che ha mescolato i suoni naturali del Parco con la musica di un grande artista. Non un semplice concerto, ma un avvenimento eccezionale per tutto il territorio murgiano che ha accolto un musicista del calibro di Einaudi. Al Maestro abbiamo donato una nuvola realizzata con lana di pecora autoctona dell’Alta Murgia, per evocare le nuvole celebrate dai suoi brani, ma distintive anche del nostro paesaggio rurale. Non a caso è stata come location Jazzo Pantano ai piedi del costone murgiano e nelle vicinanze del Pulicchio di Gravina. La serata di ieri è parte di un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio geologico del Parco, con il fine ambizioso di diventare Geoparco Unesco».

L’evento si è svolto con il supporto delle guide ufficiali del Parco, che hanno accolto i fan per una passeggiata naturalistica prima del concerto.

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