Ecosostenibilità

Il Talos Festival è plastic-free

Il punto ristoro gestito da Eat Ascom Confcommercio all'interno dell'area concerti utilizzerà per la distribuzione di alimenti solo stoviglie realizzate con materiale biodegradabile e compostabile

Spettacolo
Ruvo di Puglia venerdì 06 settembre 2019
di La Redazione
Ruvo plastic free
Ruvo plastic free © Comune di Ruvo di Puglia

La sezione internazionale del Talos Festival è la prima tra cinque le manifestazioni culturali ruvesi rese “plastic-free” grazie al finanziamento regionale di 2mila euro (complessivamente il Comune si è aggiudicato 10mila euro), a valere sui fondi disposti per le “Ecofeste” dalla sezione “Ciclo rifiuti e bonifiche” del Dipartimento per la Mobilità e per l'Ecologia del Paesaggio della Regione Puglia.

Dal 5 all’8 settembre, infatti, il punto ristoro organizzato dall’associazione Eat Ascom Confcommercio di Ruvo di Puglia all'interno dell'area concerti utilizzerà per la distribuzione di alimenti solo stoviglie realizzate con materiale biodegradabile e compostabile.

«Si tratta – ha detto il consigliere delegato alle politiche ambientali Antonio Mazzone che ha promosso la candidatura – di un primo, ma significativo passo nella direzione del consumo responsabile e della lotta ai materiali inquinanti, un modo per contribuire al cambiamento dei nostri stili di vita partendo da una significativa riduzione del consumo di plastica usa e getta che ci aiuta ad avviare un percorso utile a costruire Ruvo Plastic Free e che incrocia le politiche di promozione della sostenibilità che stiamo mettendo in atto in differenti ambiti».

«Unire lo spettacolo dal vivo e le pratiche sostenibili è un’azione culturale a tutti gli effetti. Una scelta che noi riteniamo importante e per lanciarla partiamo da Talos Festival - aggiunge l'assessora alla Cultura Monica Filograno -. Continueremo con una vera e propria “Ecofesta” a metà settembre nell'ambito della rassegna estiva Immaginari, che si terrà presso la casetta Relazioni, ancora per qualche giorno in piazza dell'Orologio. Altri eventi ecosostenibili saranno sicuramente la Sagra del Cardoncello a novembre e la Notte bianca di dicembre. Speriamo così di dare un buon esempio a chi ha voglia di contribuire davvero a proteggere l'ambiente».

Per promuovere le azioni ecosostenibili è stato realizzato un logo che contrassegna gli appuntamenti e che diventerà distintivo della vocazione ambientalista della nostra città, come previsto nel bando stesso (DGR 393/2019) che chiedeva azioni di informazione e comunicazione sui temi.

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