Era di maggio

I bimbi della "Cantatore" col naso all'insù insieme a Mary Poppins

È andato in scena il 28 maggio il recital ispirato alla tata più famosa del cinema e al fido spazzacamino, a chiusura del percorso di teatro d’animazione ​tenuto da Carmen Di Pinto e Francesco Sguera​

Spettacolo
Ruvo di Puglia domenica 02 giugno 2019
di La Redazione
“Con il naso all’insù vedo Mary Poppins…”
“Con il naso all’insù vedo Mary Poppins…” © Scuola dell’infanzia “Cantatore”

Nell’ambito del programma “Era di maggio”, un’esperienza unica e bellissima è stata quella vissuta lo scorso 28 maggio dai bambini e dalle docenti delle sezioni G e H della scuola dell’infanzia “Cantatore” del 1°circolo didattico ”Giovanni Bovio” di Ruvo di Puglia.

Gli alunni di cinque anni sono stati i protagonisti di un recital teatrale dal titolo “Con il naso all’insù vedo Mary Poppins…”, messo in scena nella palestra della scuola primaria grazie al prezioso intervento della compagnia “Room to play”, in particolare alla straordinaria professionalità e competenza di Carmen Di Pinto e Francesco Sguera.

Questa interessante attività si è concretizzata a conclusione di un percorso di teatro d’animazione che utilizzava fantasia e creatività come strumento per scoprire e relazionarsi con se stessi, gli altri e il mondo esterno.

Con l’intervento dei due esperti, i bambini hanno rappresentato e rivisitato in scena la storia di Mary Poppins e dello spazzacamino Bert sui tetti di Londra, in un’atmosfera magica connotata da un attento e dettagliato gioco di luci, scene e musiche eseguite con semplici strumenti musicali. Ciascun bambino è stato in grado di esprimere spontaneamente con parti recitate e con simpatiche e divertenti rappresentazioni mimico-gestuali quella teatralità che permette di dare un’anima alle cose, di inventare storie a partire da oggetti reali o personaggi inventati.

Con il loro lavoro costante e attento ai particolari, gli esperti hanno coinvolto in modo naturale ed entusiasmante bambini e docenti in questo percorso, suscitando grande interesse, curiosità e particolari emozioni nell’approccio al teatro inteso come gioco di funzione in cui ognuno avverte il piacere di imitare e trasformare la realtà, costruendo e partecipando al proprio e altrui mondo fantastico.

Motivo per cui le docenti delle due sezioni coinvolte intendono rivolgere «un accorato ringraziamento ai due esperti per il loro lavoro significativo, al dirigente scolastico Giuseppe Quatela per aver dato la possibilità di ampliare l’offerta formativa, ai genitori che hanno creduto nella valenza educativa e didattica del percorso proposto e soprattutto ai bambini per aver dato il meglio di se stessi».

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