Nuova esperienza

Fiore di Puglia prima in classifica, coach Roberto Gargano: «La strada intrapresa è quella giusta»

«Adoro questo meraviglioso sport; cerco​ di dare il massimo nel limite delle mie conoscenze per far sì che questi ragazzi crescano allenamento dopo allenamento, divertendosi giocando insieme​»

Basket
Ruvo di Puglia sabato 22 dicembre 2018
di Giuseppe Tedone
Fiore di Puglia Basket Ruvo
Fiore di Puglia Basket Ruvo © Fiore di Puglia Basket Ruvo

Lo scorso 1° dicembre è iniziato il campionato di basket della Prima Divisione e nel girone B tra le dieci compagini c’è la Fiore di Puglia Basket Ruvo, che dopo tre giornate è al primo posto in classifica in solitaria. Prima dell’inizio della stagione, la società ha inserito all’interno del proprio roster due giocatori di categoria superiore, Mario Milone e Gianmarco Lasorsa, che insieme agli altri componenti hanno ottenuto tre vittorie su altrettante gare.

Dopo l’ultima giornata disputata e in vista della pausa per le festività natalizie, il coach Roberto Gargano ci ha rilasciato un’intervista.

Dopo le prime tre giornate di campionato le aspettative sono state rispettate. In quali margini di miglioramento deve ancora crescere la squadra?

L’ossatura della squadra è quella della passata stagione che ha sfiorato la promozione in serie D, ora si sono uniti gli innesti di Mario Milone e Gianmarco Lasorsa, aumentando ancor di più il livello qualitativo del nostro roster.

Quando si ottengono le vittorie non significa che tutto funziona alla perfezione, dobbiamo ancora migliorare sulla difesa, mentre per quanto riguarda l’attacco dobbiamo cercarci di più, limitando la singola giocata. Ma possiamo ritenerci soddisfatti, perché la strada intrapresa è quella giusta.

Quali sono le tue impressioni sul livello del campionato di prima divisione?

Anche se si tratta dell’ultimo campionato regionale, il livello non è assolutamente basso. Ci sono alcune squadre attrezzate come la Fidens Giovinazzo, la Nuova Virtus Corato e la stessa Basket Bitritto e quindi non dobbiamo dare assolutamente nulla di scontato.

Per te si tratta della prima esperienza alla guida di una prima squadra, quali sensazioni stai provando?

Infatti, sono molto contento che mi sia stato affidato questo incarico come coach di una prima squadra. È una sensazione bellissima, visto che adoro questo meraviglioso sport; cerco di dare il massimo nel limite delle mie conoscenze per far sì che questi ragazzi crescano allenamento dopo allenamento, divertendosi giocando insieme.

Che rapporto hai con i giocatori?

Siamo un gruppo molto affiatato, sia dentro che fuori dal campo, questa è la nostra arma principale se vogliamo puntare a vincere qualcosa, essere uno contro l’altro o andare contro l’allenatore non aiuterebbe di certo la squadra.

Per fortuna remiamo tutti nella stessa direzione e sono convinto che proseguendo così potremo toglierci delle grandi soddisfazioni.

Lascia il tuo commento
commenti