Settore giovanile

Vincenzo Mastrorilli nominato capo allenatore dell’under 14 della Pallacanestro Grugliasco

​«Sono contento di aver iniziato un percorso insieme alla società. In realtà non mi aspettavo la nomina per questo nuovo incarico. Mi impegnerò per ripagare al meglio la fiducia che mi hanno mostrato»​​

Basket
Ruvo di Puglia sabato 24 ottobre 2020
di Giuseppe Tedone
Vincenzo Mastrorilli
Vincenzo Mastrorilli © Dragon Grugliasco

Il ruvese Vincenzo Mastrorilli è stato nominato primo allenatore dell'Under 14 della Pallacanestro Grugliasco.

Ha avuto esperienze nel settore giovanile in Puglia; è stato allenatore a Molfetta, vice allenatore a Ruvo di Puglia e poi a Biella e Collegno.

Questo il racconto alla nostra Redazione.

«Sono molto contento di aver fatto un percorso con questa società. Ho avuto la possibilità di mettermi in gioco. Ringrazio per la fiducia che mi hanno mostrato, con la speranza che possa essere ricambiata.

Speravo dentro di me di poter allenare una squadra di élite, ma sinceramente non mi aspettavo questo nuovo incarico: è bello poter allenare un gruppo di giovani desiderosi di crescere sotto la guida tecnica del nuovo responsabile del settore giovanile Andrea Antoniotti. Sono convinto che possiamo toglierci parecchie soddisfazioni.

Farò di tutto per ricambiare la fiducia della società. Applicherò sin da subito le mie idee e sperimenterò. Sono una persona che non si tira mai indietro, a cui piace mettersi sempre in gioco.

Da quando ho iniziato questo lavoro ho imparato a studiare, informandomi e seguendo consigli di allenatori molto preparati. Solo così il mio percorso può crescere, trasmettendo tanti valori ai miei ragazzi, con l'obiettivo di creare un percorso positivo assieme alla società.

La mia carriera da allenatore inizia a Molfetta, con la società dei Molfetta Ballers: un ringraziamento in particolare rivolgo a Giovanni Gesmundo e Michele Altamura, che hanno creduto subito in me.

Poi arriva l'opportunità come vice allenatore a Ruvo di Puglia con la Tecnoswitch, nel campionato in serie C Silver, dove ho ricoperto anche il ruolo di capo allenatore con la squadra dell'under 16. In questi due anni ho partecipato a parecchi incontri dei giovani allenatori, organizzati dalla Federazione, dove si osservano gli allenamenti della Selezione Pugliese.

Tra le figure importanti del mio percorso ci sono Carlo Paparella, con il quale ho iniziato ad allenare il minibasket: quotidianamente è presente nel supportarmi e consigliarmi.

Poi ho avuto la fortuna di conoscere allenatori come Giovanni Gesmundo, Dimitri Patella, ma soprattutto Francesco Raho, Federico e Nicola Danna e Ivano Leccia. Ognuno di loro ha influenzato il mio modo di essere. Gli ultimi quattro allenatori sono stati fondamentali e molto disponibili al confronto, nel guidarmi nei consigli e nel farmi aprire la mente, attraverso stimoli sempre differenti. Un’altra persona fondamentale è stato anche Gianni Vitale, un dirigente che ha lavorato molto sulla mia formazione caratteriale.

Tra i miei obiettivi prefissi, nel breve termine vorrei concludere il campionato: sarebbe un’ottima soddisfazione. Poi vorrei superare il corso di “istruttore giovanile”, cercando di confermarmi a livello nei Campionati d'élite. Sarebbe bello anche creare un mio camp.

Dopo questa nuova esperienza, mi piacerebbe continuare valutare anche nuove piazze per accumulare più esperienza possibili e differenti, ma il tutto dipende sempre dai progetti che le società propongono.

Se, poi, dovessi ricevere una chiamata su un progetto interessante, non mi farei sfuggire questa possibilità. Sempre tenendo in considerazione progetti giovanili seri, con persone molto competenti, con un ruolo importante che possa riguardare sia la Puglia, ma anche altre regioni.

Ci tengo a esprimere un augurio alla Tecnoswitch Ruvo, che ha un buon roster e cerca di rimanere ad alti livelli in serie B, un campionato non facilissimo. Un altro augurio al mio amico Alberto Di Salvia, un ragazzo che merita tantissimo, che ha un livello di allenamento molto alto. Che disputino una grande stagione».

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