Il weekend sportivo

Ruvese sconfitta dalla Sportiva Torre a Mare, sotto accusa l'arbitraggio

La partita finisce 0-2 per gli ospiti. ​«Vergognosa» secondo la società la direzione di gara del signor De Gioia della sezione di Molfett​a, che annulla un goal e nega due rigori alla squadra di casa

Calcio
Ruvo di Puglia lunedì 04 marzo 2019
di La Redazione
Ruvese - Sportiva Torre a Mare
Ruvese - Sportiva Torre a Mare © Usd Ruvese

I nerazzurri sconfitti per 2-0 dalla Sportiva Torre a Mare con due reti irregolari, un goal annullato ingiustamente, due rigori solari non fischiati e tre espulsioni. Un arbitraggio «vergognoso» secondo la società è stato quello del signor De Gioia della sezione di Molfetta.

Il primo tempo vede andare in scena una gara equilibrata fino al 20’, quando gli ospiti passano in vantaggio. Calcio di punizione dal limite, respinta di Lampedecchia con Urbano che in fuorigioco di almeno cinque metri insacca la rete incredibilmente convalidata dal direttore di gara. Nonostante i numerosi falli della squadra ospite, la Ruvese cerca di sfruttare le palle inattive per portarsi al pareggio, ma per ben due volte la palla si stampa sulla traversa, prima con una punizione calciata da Del Vecchio e poi con una punizione dal limite calciata da Jallow. Al 35’ arriva il goal del pareggio con Carrara, ma l’arbitro annulla senza alcun motivo la rete per un presunto fallo del marcatore mai avvenuto. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa mister Giangaspero è costretto ad effettuare ben tre cambi per infortuni dovuti ai numerosi falli subìti dai nerazzurri. Al 50’ arriva il raddoppio degli ospiti. Punizione dalla destra, Sidella colpisce con una gomitata La Fortezza (che rimane a terra sanguinante) e insacca di testa alle spalle di Lampedecchia. Veementi le proteste dei padroni di casa, e a farne le spese è il portiere Lampedecchia che viene espulso. In 10 contro 11 e sotto di due reti, i nerazzurri continuano a cercare la rete che potrebbe riaprire la partita. Al 60’ Pellegrini viene atterrato in area ospite per quello che tutti quanti ritengono un rigore netto, ma l’arbitro continua il suo show personale e decide di non fischiare, tra le veementi proteste della panchina ruvese, ma anzi allontana dal campo il mister, reo di aver esagerato nelle proteste. Al 75’ ancora un rigore negato per la Ruvese, con Di Terlizzi che viene atterrato in area, ma per l’arbitro ancora una volta non c’è nulla, tra le proteste e i fischi del pubblico di casa. All’85’ la Ruvese rimane addirittura in 9, con Scardigno che viene espulso per doppia ammonizione. Dopo altri due minuti, anche la Sportiva Torre a Mare rimane in 10 uomini con il numero 16 che finisce anzitempo sotto la doccia per aver colpito con un pugno Lorusso, il quale rimane a terra. Dopo 5 minuti di recupero arriva il fischio finale, tra le ulteriori veementi proteste del pubblico di casa.

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