Serie B calcio a 5

Disfatta per la Be Board contro Altamura

Schierati molti ragazzi dell'Under 19. Il presidente: «Il risultato finale è 21-1, ma nonostante le difficoltà che ci stanno condizionando, onoreremo fino alla fine le restanti due gare e i playoff»

Calcio
Ruvo di Puglia lunedì 08 aprile 2019
di Giuseppe Tedone
Be Board Ruvo
Be Board Ruvo © Asd Futsal Ruvo

Sabato si è disputata la terz'ultima giornata del campionato di serie B di calcio a 5; in programma c'era la sfida tra l'asd Futsal Altamura e la Be Board Ruvo. Nei giorni scorsi la società aveva reso note le difficoltà economiche che stanno condizionando il finale di stagione e il conseguente addio dei tre giocatori spagnoli. Purtroppo anche qualche altro atleta ha rinunciato alla gara di ieri, quindi sono stati convocati in extremis molti ragazzi dell’Under 19.

Non c’è molto da raccontare sull’esito della gara, considerato che i padroni di casa dell’Altamura hanno avuto vita facile sulla compagine ruvese, come mostrato dal punteggio finale di 21-1. In rete Pietro Facendola, Francesco Lorusso, Tilico Rodrigues Luis Garcia, Ruben Zafra (tutti autori di una doppietta personale), a loro si uniscono Vincenzo Zocco e le triplette di Giuseppe Giordano e Leonardo Loizzo, mentre la rete della bandiera in casa Be Board è stata realizzata da Vincenzo Mazzone.

«Come ben sapete ci siamo recati ad Altamura - ha dichiarato il presidente Nicola Fracchiolla - a disputare la terzultima giornata di campionato di serie B. Speravo che staff e atleti in forza al nostro sodalizio si sarebbero regolarmente presentati, ma purtroppo così non è stato, e in fretta e furia siamo riusciti a convocare una decina di calcettisti, la maggior parte “Under 19”, e disputare regolarmente il match che è terminato inevitabilmente con il punteggio di 21–1 per Altamura.

Ripercorrendo la Stagione ottima sotto il profilo dei risultati sportivi ottenuti (Final-Eight e play-off), dal lato economico abbiamo sofferto diverse componenti, a partire dall’aumento dell’iscrizione e del deposito cauzionale, a un calendario sportivo spalmato in nove mesi a causa dei molteplici riposi, dal costo della struttura sportiva alla stessa partecipazione alle Final-Eight di Campobasso.

Inoltre abbiamo subìto anche un riduzione di proventi pubblicitari da parte di alcuni sponsor, e tutto questo ci ha inevitabilmente portati al ridimensionamento della squadra, partendo dai tre calcettisti spagnoli, mentre al restante roster era stato garantito entro la fine della stagione il pagamento di febbraio e marzo e un credito per aprile e play off. Purtroppo questa soluzione non è stata accetta e di conseguenza ci troviamo a concludere un campionato in emergenza.

Ora l’unica cosa che mi preme è chiudere la regular season e i play off partecipando a tutte le gare: la prossima stagione staremo più attenti per non incorrere in questi spiacevoli inconvenienti>>.

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