Serie C2

Byre Ruvo, oggi l’esordio in campionato

Il mister Michele Lobascio: «Non abbiamo obiettivi da raggiungere, essendo una neoiscritta, ma ho detto ai miei ragazzi di cercare di dare sempre il massimo in ogni partita. Poi tireremo le somme»

Calcio
Ruvo di Puglia sabato 05 ottobre 2019
di Giuseppe Tedone
Michele Lobascio
Michele Lobascio © Asd Byre Ruvo

Oggi pomeriggio si terrà l’esordio nel campionato di serie C2 dell’asd Byre Ruvo, una matricola che proverà a dire la sua nonostante sia per lei la prima esperienza a livello regionale. Alla vigilia, abbiamo intervistato il mister Michele Lobascio, che torna ad allenare la squadra della sua città dopo tanto tempo.

Quali emozioni e sensazioni proverai al debutto?

«Ritorno dopo tanto tempo per scelta personale, grazie anche al mio nuovo lavoro che mi permette di prendere un impegno a cui posso dedicare tempo,passione e sacrificio. Ritornare a sedermi su una panchina sarà molto emozionante, ma spero, e ne sono certo, che dopo l’emozione subentrerà subito l’adrenalina della partita».

Come procedono la preparazione e l’avvicinamento in vista della gara contro l’Eraclio Barletta?

«Dal 2 settembre, giorno in cui abbiamo iniziato il raduno, stiamo lavorando molto sodo, grazie a tutti, giocatori e società. Ci stiamo mettendo tanto impegno. Il tutto è nato da un gruppo di amici, siamo diventati una famiglia su cui poter contare in ogni circostanza, anche quando ci troviamo fuori dal campo.

Per quanto riguarda le gare ci avviciniamo con la giusta preparazione, anche se nella prima affronteremo una delle pretendenti alla vittoria del campionato, quindi non è il massimo come inizio. Rispetteremo tutti i nostri avversari, senza avere paura di nessuno».

Quali obiettivi vi siete prefissati con la società in questa stagione sportiva?

«Essendo una squadra neoiscritta e una matricola per la categoria, insieme alla società non ci siamo prefissati obiettivi importanti da raggiungere. Ho detto ai ragazzi di che dobbiamo cercare di dare sempre il massimo in ogni partita. Arrivati alla fine, tireremo le somme e vedremo cosa saremo riusciti a fare».

Vorresti porgere dei ringraziamenti a qualcuno per averti dato questo nuovo incarico lavorativo?

«Innanzitutto ci tengo tantissimo a ringraziare Giuseppe Di Bisceglie, Roberto Sorice e Stefano Giangaspero che mi hanno fortemente cercato, chiedendomi di iniziare insieme a loro questa nuova avventura. Ragazzi che si stanno impegnando al massimo insieme ad altri e che, tra l’altro, ho visto crescere calcisticamente perché seguiti personalmente. Sarò sempre grato a loro perché mi hanno accolto con grande interesse, dimostrandosi sin da subito disponibili al lavoro.

Vorrei ringraziare anche Luciano Savi, che qualche anno fa mi ha accolto nella sua società e dato la possibilità di crescere, e Bruno Cantatore che mi sta aiutando dal punto di vista atletico con la squadra. Un pensiero va soprattutto alla mia famiglia che mi ha supportato in questa scelta, pur sapendo che mi ritroverò a dedicarle meno tempo».

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