Serie C2

La Byre Ruvo perde contro l'Azetium Rutigliano per 4-7

​Alberto Campanale: «Peccato per la sconfitta di sabato, ma tutto sommato disputiamo delle ottime partite. Ovvio, rammarica vederci ultimi in classifica, ma cerchiamo di migliorarci gara dopo gara»

Calcio
Ruvo di Puglia lunedì 02 marzo 2020
di Giuseppe Tedone
Alberto Campanale
Alberto Campanale © Asd Byre Ruvo

Sabato scorso si è disputata la 20esima giornata del campionato di serie C2 di C5, quando al Centro Sportivo Azetium di Rutigliano si affrontavano i padroni di casa dell’Azetium Rutigliano e l’asd Byre Ruvo, distanti di 10 punti.

La partita si è conclusa con 7-4 a favore dei padroni di casa: questo ha creato un divario dovuto alle distrazioni in casa Byre.

I ragazzi di mister Giuseppe Campanale sono andati in vantaggio, per poi farsi recuperare e superare, nonostante dopo il pareggio dell’Azetium Rutigliano, la Byre sia ritornata in vantaggio per poi cedere definitivamente ai propri avversari.

In casa Rutigliano il mattatore di giornata è stato il laterale Vincenzo Gigante (classe 1997), autore di un poker personale, a cui si sono aggiunti il centrale Giuseppe Dioguardi (doppietta per lui) e l’universale Vincenzo Mezzapesa, mentre in casa Byre Ruvo le reti sono state realizzate da Davide Campanale, Vincenzo Di Domenico, Raffaele Pellegrini e Bartolo Sette.

«La fortuna non è stata dalla nostra parte.– dichiara Alberto Campanale – Piccole disattenzioni sono statecomplici del risultato negativo. Se guardiamo la classifica non ci fa piacere vederci all’ultimo posto, ma probabilmente il tutto dipende dalla poca esperienza di squadra, perché molti componenti provengono dal calcio a 11. Questo è un anno di transizione e ci auguriamo che possa essere l’inizio di un percorso di crescita sia a livello calcistico che societario.

Il mister Campanale è entrato di recente, in seguito alle dimissioni del mister Lobascio, tuttavia i rapporti si stanno consolidando pian piano e si prevede una grande collaborazione. Sia noi che il Mister abbiamo un unico obiettivo: abbandonare l'ultima posizione e trasformare i nostri punti di debolezza in punti di forza.

Reduce da una tendinite, l'anno calcistico non è iniziato nel migliore dei modi, saltando alcune partite. Ora in fase di ripresa spero di contribuire al raggiungimento di risultati migliori, mettendoci tutto l'impegno psico-fisico possibile.

I tifosi sono diminuiti gradualmente, probabilmente in seguito ai risultati negativi.

Ovviamente fa sempre piacere avere numerosi e calorosi tifosi, sopratutto in questo periodo negativo, per darci la giusta carica».

«La partita ha dimostrato che siamo in grado di creare ottime trame di gioco, – dichiara il mister Giuseppe Campanale -, senza temere alcun avversario. Il risultato è frutto però di distrazioni che non possiamo permetterci: siamo andati in vantaggio, ci siam fatti recuperare e superare. Abbiamo avuto la forza di pareggiare e tornare in vantaggio, ma subito dopo ci hanno nuovamente raggiunto, e non va bene!

Poi abbiamo perso un po' la matassa del gioco, ma soprattutto ci siamo scoraggiati. Nel calcio a 5 ogni secondo è utile alla causa e non possiamo affrontare in questo modo gli ultimi minuti. Lavoreremo su questo aspetto mentale, perché non possiamo mollare una partita apertissima a 10 minuti dalla fine. Dobbiamo essere lucidi e determinati fino all'ultimo istante. Forse paghiamo la giovane età, ma di fronte a noi avevamo una squadra che milita da anni nei campionati regionali di calcio a 5. Credo, comunque, sia giunta l'ora di cancellare gli alibi. Stiamo dimostrando che quando siamo concentrati e determinati non ce n'è per nessuno, come sabato scorso con il CUS Bari, squadra decisamente più quotata di noi.

Sinceramente, ero tranquillo sul fatto che i ragazzi avrebbero dato le risposte che cercavo, le riconferme dopo l'ottima prestazione di sabato scorso con il CUS Bari. È un vero peccato perché abbiamo avuto la seconda possibilità di muovere la classifica e abbiamo mancato anche questa volta l'appuntamento.

Ora ci attende la Vigor Barletta, in casa, terzo appuntamento per cambiare posizione. Sarà un altro test per noi. Spero in una prestazione sontuosa, di carattere, di determinazione e concentrazione. I ragazzi sanno di poterlo fare. Sarà un esame per noi. Una prova di maturità.

Credo che questi ragazzi meritino più calore, più vicinanza dal pubblico, dai tifosi, dalla cittadinanza intera. Ricordiamo che ormai siamo l'unica realtà esistente a Ruvo di calcio a 5.

Se qualcuno sperava che al primo anno si facessero già faville, probabilmente non è uomo di sport. Stiamo costruendo una squadra di futsal e considerato che molti ragazzi provengono dal calcio a 11 è normale che per apprendere determinati meccanismi si impieghi un po'.

Ma posso garantirvi che i ragazzi si stanno impegnando, con sacrificio e dedizione e, come dicevo, i risultati a livello di gioco si vedono, eccome. Ora sta a noi metterci quel quid in più che ci porti a guadagnare il sabato i 3 punti tanto ambiti.

Quindi invito tutti i tifosi ruvesi sabato prossimo: questi ragazzi meritano il vostro calore».

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