Dalla fine di giugno a inizio luglio

"Le danzatrici en plein air", la prima programmazione di danza contemporanea a Ruvo di Puglia

Giovedì 17 giugno,​ alle 10, la presentazione al Museo del Libro. La programmazione chiude il progetto "Le danzatrici, archeologia del contemporaneo", a cura di Compagnia Menhir Danza

Spettacolo
Ruvo di Puglia giovedì 10 giugno 2021
di La Redazione
Davide Valrosso
Davide Valrosso © Guido Mencari Photography

Da giovedì 24 a sabato 26 giugno e da giovedì 1° a domenica 4 luglio, nella cornice del giardino della Scuola “G. Bovio” l circolo didattico di Ruvo di Puglia prenderà vita "Le danzatrici en plein air", la prima programmazione di danza contemporanea a Ruvo di Puglia, con la direzione artistica di Giulio De Leo.

Dieci fra le più affermate compagnie italiane di danza contemporanea si alterneranno per dar vita a un unicum in cui spettacoli già premiati da circuiti di programmazione nazionali e internazionali verranno riproposti in una versione originale site-specific e incroceranno processi di ricerca in divenire, comunità di cittadini ruvesi (bambini, over 65 e giovani under 35), giovani danzatori in formazione, conferenze dedicate all’archeologia e alla ritualità danzante e videoproiezioni sulle facciate di alcuni attrattori.

In scena le coreografie di due grandi maestri della danza contemporanea italiana, Adriana Borriello e Roberto Zappalà, e le opere di una nutrita schiera di autori affermati ed emergenti quali Giulio De Leo, Sara Sguotti, Simona Bertozzi, Roberta Ferrara, Ezio Schiavulli, Francesco Marilungo, Erika Guastamacchia, Daniele Albanese e Davide Valrosso.

La programmazione, con uno spin-off supportato dal Teatro Pubblico Pugliese di ben 11 spettacoli, chiude il progetto di audience engagement, residenze coreografiche, conferenze e programmazione "Le danzatrici, archeologia del contemporaneo", ispirato al celebre affresco tombale rinvenuto a Ruvo di Puglia e custodito dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e realizzato a partire da febbraio 2021 da Compagnia Menhir Danza, con il supporto di Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito dell’avviso pubblico Custodiamo la cultura in Puglia e con il patrocinio e la collaborazione di Comune di Ruvo di Puglia e Museo del libro-Biblioteca Comunale di Ruvo di Puglia.

La conferenza stampa di presentazione si terrà giovedì 17 giugno, alle 10, al Museo del Libro – Biblioteca Comunale di Ruvo di Puglia e vedrà l’intervento di Monica Filograno, assessora alle Politiche Culturali del Comune di Ruvo di Puglia, e di Giuseppe D’Urso, presidente del Teatro Pubblico Pugliese.

A partire dalla mattinata del 24 giugno al Museo del Libro sarà possibile visionare le opere di videodanza, prodotte da Dario Iurilli e Vanessa Cokaric e dai partecipanti al workshop Corpo di luce, realizzato dai due artisti pugliesi, residenti a Berlino, nell’ambito de "Le danzatrici, archeologia del contemporaneo".

Dal 26 giugno prenderanno il via ben due residenze artistiche: quella in collaborazione con ResiDanceXL_Mondainorete nazionale di residenze artistiche e Teatro Pubblico Pugliese di Francesco Marilungo, per la creazione dello spettacolo Party Girls nell’auditorium del plesso Giovanni XXIII della scuola secondaria statale di I grado Cotugno Carducci Giovanni XXIII; quella di Adriana Borriello e Antonella Talamonti per il progetto di ricerca Corpo Antropologico nella sala conferenze del Museo del Libro che coinvolgerà danzatori professionisti e cittadini over 65 e la cui restituzione finale chiuderà la rassegna il 4 luglio.

Il 1° luglio, una conferenza tenuta dall’archeologa Claudia Pecoraro e dedicata alla Ritualità danzante dall’età classica alle forme accidentali contemporanee. Sabato 26 giugno e sabato 3 luglio le videoproiezioni sulle facciate degli attrattori rispettivamente di Lazzaro di Giulio De Leo/Erika Guastamacchia e di The opposite of one di Vanessa Cokaric e Dario Iurilli. 

La programmazione de "Le danzatrici, en plein air" conclude in modo coerente e festoso la lunga indagine sull’archeologia della danza e sull’origine del gesto contemporaneo, avviata con il progetto Le danzatrici, archeologia del contemporaneo dalla Compagnia Menhir Danza sullo studio delle risorse organiche da cui il movimento si genera (peso, respiro, sguardo, spazio e relazione) e della sedimentazione di memorie, retaggi culturali ed esperienze che in una dimensione personale o collettiva lo influenzano e modellano. Un progetto che coniuga in modo originale visione futura, danza contemporanea, archeologia, storia, cultura e tradizioni e che insieme alle collaborazioni istituzionali e artistiche si muoverà anche con una nutrita schiera di partner commerciali per la fornitura di servizi di ristorazione e accoglienza.

L’accessibilità agli spettacoli serali è garantita da un biglietto unico per ciascuna serata di soli 3 euro e da una serie di ulteriori politiche di agevolazione e promozione a tutela delle fasce più colpite dagli effetti della pandemia da Covid-19 ed in sinergia con i partner commerciali.

Il progetto Le danzatrici, archeologia del contemporaneo durante il suo sviluppo ha trovato anche la preziosa collaborazione di Comune di Bassano del Grappa/CSC Centro per la scena contemporanea, Museo delle Periferie di Roma, e si è configurato come un coro di azioni diversificate e coerenti all'Iperfestival 2021 di Roma, dal 21 al 23 maggio.

Un continuum di azioni abitative degli spazi del polo museale cittadino di Ruvo di Puglia, per restituire al visitatore un’esperienza psicosensoriale originale, modificare la prospettiva sulle opere e sul patrimonio materiale custodito e restituire alla comunità dei residenti la percezione dello spazio museale come centro culturale vivo e pulsante della città.

Programma

Giovedì 24 giugno, nel Cortile della Scuola “G. Bovio” – I C.D., alle 19,  Menhir presenta Where_IIstudio, coreografie di Giulio De Leo. A seguire Cie Twain / Collettivo SA.NI. presentano Space Oddity, di e con Sara Sguotti.  A seguire, Nexus presenta Suite Zero, di e con Simona Bertozzi e Claudio Pasceri.

Venerdì 25 giugno, nel giardino della scuola Bovio, alle 19, la Compagnia Adriana Borriello presenta La conoscenza della non conoscenza 06, di e con Adriana Borriello. A seguire, Menhir presenta Dialoghi, coreografie di Giulio De Leo.

Sabato 26 giugno, nel giardino della scuola Bovio, Equilibrio Dinamico presenta Equal to men,       coreografie di Roberta Ferrara. A seguire Compagnia Zappalà Danza presenta Romeo e Giulietta 1.1, coreografie di Roberto Zappalà. A seguire, in piazzetta Turati, alle 21, Menhir presenta la videoproiezione su Lazzaro, coreografie di Erika Guastamacchia.

Giovedì 1° luglio, nel cortile della scuola Bovio, alle 19, EZ3 Produzioni Coreografiche presentano SilentPoets, coreografie di Ezio Schiavulli.

Venerdì 2 luglio, nel cortile della scuola Bovio, alle 19, Corpo Mitico, restituzione finale del laboratorio condotto da Giulio De Leo. A seguire, Korper presenta Party Girls site-specific, coreografie di Francesco Marilungo.

Sabato 3 luglio, nel cortile della scuola Bovio, alle 19, Menhir presenta Biosculture, restituzione finale del laboratorio condotto da Erika Guastamacchia. A seguire, Compagnia Stalker_Daniele Albanese presenta Home_action #Ruvo di Puglia, di e con Daniele Albanese. In seguito, Compagnia NINA presenta Cinque danze per il futuro_site-specific, di e con Davide Valrosso. Poi, in piazzetta Turati, alle  21 Menhir presenta la videoproiezione The opposite of one di Vanessa Cokaric/Dario Iurilli.

Domenica 4 luglio, nel cortile della scuola Bovio, alle 19, la Compagnia Adriana Borriello presenta Corpo Antropologico, coreografie di Adriana Borriello.

Info e prenotazioni, info@compagniamenhir.it ,+39 345 3555045.

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