Domani sera

"Rerum", in piazza Matteotti arriva un vero funambolo

​L'impresa di Filippo Franco riporterà alla memoria della città l'analoga traversata compiuta su corso Carafa negli anni ‘50 da un altro equilibrista, Arturo Strohschneider​, detto "Arturo sul filo"

Spettacolo
Ruvo di Puglia venerdì 14 giugno 2019
di La Redazione
Arturo Strohschneider
Arturo Strohschneider © www.cittadellaspezia.com

Dopo i funamboli luminosi della seconda edizione di "Luci e suoni d'artista", arriva a Ruvo di Puglia un virtuoso dell'equilibrismo sul filo in carne e ossa. L'evento culminante di "Rerum - Una notte bianca.in estate", in programma domani sera, sarà infatti l'esibizione di Filippo Franco, che tenterà di camminare sospeso proprio su piazza Matteotti, la piazza centrale del paese.

L'impresa riporta alla memoria della città l'analoga "traversata" compiuta negli anni ‘50 da un altro equilibrista di grande fama, Arturo Strohschneider. Strohschneider fu un vero personaggio dell'epoca. I suoi numeri, eseguiti nei primi anni del 1900, rimasero famosi nel tempo e possono essere paragonati per temerarietà alle imprese odierne: egli stesso si proponeva come "sovrano dell'aria" e assunse un'aura di leggenda, tanto da essere acclamato da migliaia di persone in tutte le tappe dei suoi tour.

Fu idolo dei napoletani, che solevano deformare il suo cognome in Struscenàje ‘nterra; le sue frequenti esibizioni cittadine incontravano grande successo, al punto ch’era nata finanche una sorta di inno popolare a lui dedicato, che sulle note della canzone Passa la ronda di Tullio Gentili ed Ernesto Tagliaferri (1924), si concludeva con i versi: “Arturino, mio bel fringuellino, / deh, fammi volar con te”.

Strochenheider, che il pubblico di Napoli non aveva tardato a ribattezzare Arturo ‘ncopp’ô filo, percorreva così il cavo d’acciaio teso fra i cornicioni di due palazzi (spesso quelli del versante meridionale di piazza Vanvitelli, al Vomero), reggendo tra le mani un’asta metallica, che fungeva da bilanciere.

Franco farà rivivere uno spettacolo rimasto nella storia della nostra città, quando negli anni ’50 "Arturo sul filo" percorse un filo sospeso su corso Carafa.

Lascia il tuo commento
commenti