Sabato mattina, a Palazzo Caputi, la presentazione

Giunta Chieco-bis, le sfide degli Assessori

​Sono Monica Filograno, nominata anche vicesindaca; Luciana Di Bisceglie; Maria Curci; Antonio Mazzone e Nico Curci. La maggior parte viene dal mondo politico. Il loro mandato sarà caratterizzato dalla interazione coi cittadini

Politica
Ruvo di Puglia lunedì 08 novembre 2021
di Veronique Fracchiolla
Giunta Chieco-bis, le sfide degli Assessori
Giunta Chieco-bis, le sfide degli Assessori © RuvoLive.it

Un rapporto più stretto con chi vive a Ruvo di Puglia, da instaurarsi con la promozione della cittadinanza attiva e, quindi, della partecipazione: è uno degli obiettivi della Giunta Chieco-bis presentata sabato mattina, a Palazzo Caputi, dallo stesso sindaco Pasquale Chieco.

Una Giunta formata da tre donne e due uomini, la maggior parte proveniente dal mondo politico: sono Monica Filograno, vicesindaca e assessora alle Politiche di comunità; Luciana Di Bisceglie, assessora al Lavoro e alle Attività produttive e la più suffragata del Partito democratico; Maria Curci, assessora all’Attività amministrativa e Digitalizzazione, in quota Popolari con Emiliano; Antonio Mazzone, assessore all’Ambiente e Territorio, il più suffragato di Sinistra Ruvese; Nico Curci, assessore al Benessere e alla Giustizia sociale, del Partito Democratico. Al Sindaco, «per garantire un’equilibrata distribuzione dei compiti e per proseguire nel solco della continuità con i cinque anni precedenti» come spiega lui stesso, le deleghe a Urbanistica, Risorse umane e organizzazione, Appalti e contratti, Società partecipate e associazioni, Contenzioso, Igiene pubblica e ciclo dei rifiuti urbani, Protezione civile. «È fondamentale – prosegue Chieco - che i cittadini si interessino alla politica e quindi partecipino attivamente perché la partecipazione è anche valutazione della qualità dell’Amministrazione. Nei prossimi giorni, non appena giungerà la proclamazione degli eletti, conferirò (nel primo Consiglio comunale, ndr) le deleghe ai consiglieri di maggioranza per dare attuazione al programma predisposto con tutte le forze di Centrosinistra». Chieco annuncia che al consigliere Giuseppe Caldarola (Con Ninni Chieco sindaco) attribuirà la delega alle Politiche della salute. Incarichi di supporto al Sindaco saranno affidati a Rocco Marone e Nicola Giordano, già assessori al Bilancio e Pianificazione territoriale della prima Giunta Chieco. Per il Primo cittadino la nuova Giunta è una «squadra di elevato livello qualitativo: ci sono tutti gli elementi per un viaggio sfidante sul solco della continuità per alcuni settori e per il rilancio di altri. Noi siamo al servizio della città».

Per Antonio Mazzone, già consigliere delegato alle Politiche ambientali nel quinquennio precedente, è importante ricoprire questo incarico, soprattutto dopo «una campagna elettorale vinta coi contenuti, senza alcun accordo al ribasso. Abbiamo lavorato su politiche ambientali di avanguardia e intendiamo proseguire con questo percorso. La sostenibilità ambientale, infatti, è punto centrale della nostra attività amministrativa perché è il mondo che lo chiede, come è stato sottolineato a Glasgow, a Cop26 (Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, ndr)».  La delega a lui affidata comprende Ambiente e Lavori pubblici, «due settori legati e per questo dobbiamo pensare alla città del futuro, agganciando le risorse del Pnrr con piani strutturati». Per Mazzone è importante il dialogo costante coi cittadini e con le istituzioni: «Bacchettatemi quando non mi confronterò più con voi». Ringrazia, poi, il collettivo di Sinistra ruvese: «Voglio continuare a lavorare con voi. Io rappresento l’Assessorato. ma noi tutti siamo assessori».

Luciana Di Bisceglie ringrazia il Partito democratico, la Coalizione di Centrosinistra e il sindaco Chieco per averla riconfermata all’Assessorato che le era stato conferito a febbraio 2020, poco prima dello scoppio della pandemia Covid. È stato un periodo difficile, affrontato adeguatamente tanto da essere stati «punto di riferimento per altri Comuni», sostiene l’Assessora. Il rilancio del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura e della Zona industriale dovrà avvenire, nel segno della collaborazione reciproca, attraverso un’azione incisiva nonché sostenibile ed etica. Lei, con umiltà, assicura che continuerà a essere a disposizione dei cittadini e di tutti coloro che operano negli ambiti a lei affidati.

L’ultima esperienza amministrativa del neoassessore Nico Curci risale all’Amministrazione Michele Stragapede: all'epoca era assessore alla Comunicazione e Trasparenza, Ambiente e Tutela del territorio, Politiche per lo Sport, Contratti e appalti, Contenzioso. Sono trascorsi dieci anni da allora e il mondo della Pubblica amministrazione è cambiato. Curci, grato per questa opportunità, viene dal mondo del volontariato e dell’associazionismo – è stato presidente delle Acli di Ruvo – e in questi contesti ha iniziato a scrivere la propria storia politica e civile. Per anni è stato consulente per le pubbliche amministrazioni per l'attuazione della legge 28 agosto 1997, n. 285  "Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza". Nel prossimo quinquennio, nel solco dell'operato di Monica Montaruli con la quale ha interagito, elaborerà progetti ancor più inclusivi a favore dei più fragili e di chi vive in difficoltà economica. Aggiunge che è favorevole al reddito di cittadinanza a patto che l’Amministrazione continui a formare e ad accompagnare al lavoro i percettori: si tratta di una misura che va perfezionata, ma questa richiede tempo. Tra gli obiettivi c'è anche la riorganizzazione del terzo settore e la valorizzazione dell’interazione collettiva.

Evocando “Bello Mondo” di Mariangela Gualtieri, Monica Filograno ringrazia Chieco, la Coalizione di Centrosinistra, gli Uffici comunali, la città di Ruvo di Puglia «bella e ruvida, luminosa e difficile» con le sue persone e opere d’arte, la sua storia e la sua architettura. Ruvo di Puglia, la città in cui si trasferirà. «Riparto in un clima nuovo, rispetto a cinque anni fa; riparto con la mia solita determinazione. Abbiamo tanti progetti da realizzare». Progetti in cui coinvolgerà i giovani che hanno come punto di riferimento il Forum GiovanIdee. Come dedicato sempre ai giovani è il progetto “Una Murgia di idee”. Inoltre Filograno proseguirà nell’opera di sviluppo della rete degli attrattori culturali e ricorda i progetti in itinere quali la riqualificazione dell’ex convento benedettino, che diventerà un ostello per i pellegrini lungo la via Francigena; la riqualificazione dell’ex convento dei Domenicani  che accoglierà il Museo Civico archeologico. Riprenderà i contatti con le associazioni per proseguire nella costruzione di Ruvo Città educante; Ruvo Città che legge e Ruvo Sportiva. Inoltre, si dedicherà alla cura di fratture che si sono create a seguito di dialoghi interrotti e spezzati: «Non lo abbiamo voluto noi». Per il Natale, si sta pensando a elaborare un progetto dedicato a “Luci e Suoni d’Artista” che sarà ridimensionato rispetto alle precedenti edizioni, dal momento che le installazioni nascono da un lungo processo creativo che coinvolge la collettività. Agli inizi del 2022 si guarderà alla Primavera, con il ritorno dei riti della Settimana Santa rubastina, in collaborazione con le Confraternite; della Festa del Corpus Domini, in collaborazione col Comitato Feste patronali. Grande attenzione sarà data alle bande. Per lo sport, si sta valutando la possibilità di aderire a un bando dedicato alla messa in sicurezza degli impianti sportivi. Sarà un percorso, quindi, sfidante e intenso.

Maria Curci si definisce «neofita della politica» e che ringrazia i Popolari con Emiliano per la fiducia. La trentennale esperienza professionale come architetta le consente di sostenere le deleghe a lei affidate nonché di amministrare ambiti di governo, legati a tutti gli altri Assessorati: un esempio è il recupero del centro antico, che sarà riqualificato valorizzandone l’estetica e la struttura, nonché l’anima con la promozione di politiche abitative e di sviluppo economico. Per quanto riguarda la delega al bilancio, l’Assessora dichiara che troverà un valido supporto in Rocco Marone. Inoltre, intende rendere Ruvo di Puglia una città smart, tecnologicamente avanzata ma senza che alcuno rimanga indietro e questo avverrà solo attraverso il supporto dell’Amministrazione. «Ci aspetta molto lavoro e contiamo davvero sulla collaborazione di tutte e tutti per farlo al meglio possibile» conclude il sindaco Chieco.

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